CINQUE IN PAGELLA – Napoli-Atalanta 4-1

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Un Napoli stratosferico fa la voce grossa e strapazza l’Atalanta al San Paolo. Con un primo tempo di altissimo livello, la squadra di Gattuso chiude la pratica grazie ad una doppietta di Lozano, una rete di Politano ed il primo gol azzurro di Osimhen. Di Lammers nella ripresa, sul filo del fuorigioco, il gol dell’Atalanta.

Napoli

Ospina: Voto 7

In nome dell’alternanza con Meret, Gattuso lo rimanda in campo e lui risponde con una prestazione di livello. Nel primo tempo blocca con tranquillità le iniziative avversarie e spesso, con i piedi, dà il via a pericolose ripartenze azzurre.

Di Lorenzo: Voto 7+

Prestazione come sempre precisa e ordinata, condita da costanti incursioni. Perfetta l’intesa con Politano con il quale dà vita a pericolose azioni. Dal suo piede nascono diversi assist anche vincenti.

Hysaj: Voto 6.5

Nonostante contro di lui spesso si punti il dito, il terzino albanese ancora una volta offre una prestazione al di sopra della sufficienza. Gattuso da lui vuole e ottiene più copertura. In fase d’appoggio non eccelle ma in quella di contenimento è perfetto, annullando tutte le iniziative atalantine che arrivano da quel lato.

Bakayoko: Voto 7.5

Il nuovo centrocampista azzurro, subito buttato nella mischia, dimostra alla prima occasione il suo valore. E’ calciatore di fondamentale importanza per il gioco degli azzurri. Piazzato davanti alla difesa, filtra palloni e interrompe sistematicamente l’azione avversaria con la capacità di smistare l’azione senza affanni (dal 75’ Lobotka: S.V.).

Koulibaly: Voto 7

Coi gradi di capitano, il 26 azzurro dimostra di essere un vero leader del gruppo oltre che della difesa. Con personalità, mestiere e potenza fisica si lascia superare su una chiusura quasi in mediana in occasione della rete del 4-1. La sua conferma è sicuramente un gran vantaggio per gli azzurri.

Manolas: Voto 6.5

Il greco, pronti via, stende Zapata facendo capire subito l’aria che tira al San Paolo, annullando completamente il colombiano. Nella ripresa, quando il risultato è al sicuro, si rilassa un pochino e si perde Lammers in occasione del gol.

Lozano: Voto 8

Il periodo buio è definitamente alle spalle. E’ assoluto protagonista della gara e oltre a siglare due reti importanti, la seconda anche di pregevole fattura, è un costante punto di riferimento per i compagni. Lanciato in profondità, crea costantemente problemi alla retroguardia orobica. Tira fuori una grinta e una cattiveria agonistica fino ad oggi nascoste.

Fabian Ruiz: Voto 7.5

Prestazione di altissimo livello per lo spagnolo che evidentemente si giova della presenza del nuovo compagno di reparto e della posizione in campo. E’ efficace e elegante allo stesso modo, dimostrando di essere senza dubbio la mente della mediana azzurra (dal 82’ Demme: S.V.).

Osimhen: Voto 8

Prestazione gigantesca del giovane nigeriano che timbra anche per la prima volta il cartellino dei marcatori in azzurro. Distrugge la retroguardia di Gasperini talvolta mortificando avversari tutt’altro che scarsi. In velocità è imprendibile ma quello che colpisce è l’altruismo, considerando che cerca sempre i compagni (dal 82’ Petagna: S.V.).

Mertens: Voto 7

Stavolta il folletto belga non va in rete ma la sua prestazione è di grande livello. Agisce alle spalle di Osimhen facendo da regista avanzato, creando spazi per i compagni e suggerendo giocate vincenti. Solo una prodezza di Sportiello gli nega la gioia del gol (dal 75’ Malcuit: Voto 6 Ritorna in campo dopo il grave infortunio, dimostrando a Gattuso che può contare anche su di lui).

Politano: Voto 7.5

Prestazione da urlo per l’ex interista che disputa un’ora di partita da incorniciare. Imprendibile sulla fascia destra assieme a Di Lorenzo, semina il panico nella retroguardia nerazzurra. Tra le tante giocate, sigla un gol d’alta scuola con un sinistro telecomandato (dal 60’ Gohulam: Voto 6 Una buona mezz’ora per uno dei leader del gruppo azzurro che, sebbene sia lontano dalla sua forma migliore, mostra la sua affidabilità).

Gattuso: Voto 8

C’è ben poco da commentare dopo una partita del genere. Il suo Napoli annichilisce l’Atalanta dei miracoli e, nonostante i media sminuiscano la prestazione degli azzurri, è palese che se i nerazzurri sono incappati in una giornata del genere è perché il Napoli è stato nettamente superiore. Ed il merito è tutto di Gattuso.

Atalanta

Sportiello: Voto 5.5

Se l’Atalanta incassa solo 4 gol, il merito è solo suo, considerando che non ha colpe evidentissime e, in almeno tre occasioni, impedisce agli azzurri di fare gol.

Toloi: Voto 4

Dal suo lato agisce Lozano ed il risultato è sotto gli occhi di tutti.

Gosens: Voto 4

Spinge poco e difende peggio (dal 80’ Muriel: S.V.).

De Roon: Voto 5

Tra i meno peggio dei suoi. Almeno non naufraga.

Romero: Voto 4.5

Non è semplice per lui l’uno contro uno con Osimhen e deve alzare bandiera bianca.

Palomino: Voto 3

Politano e Di Lorenzo lo prendono in mezzo, Osimhen lo fa ammattire e Gasperini lo tira fuori (dal 46’  Djmsiti: Voto 6 Con lui in campo cambia l’assetto difensivo e la difesa migliora tanto).

De Paoli: Voto 4.5

Il pomeriggio del San Paolo sarà probabilmente per lui l’incubo peggiore della sua carriera.

Pasalic: Voto 4

Schiacciato dal dominio del centrocampo azzurro.

Zapata: Voto 4

Irriconoscibile, probabilmente più per merito degli avversari che per demerito suo. Non passa mai (dal 46’ Modijca: Voto 6 Il suo ingresso sicuramente giova ai suoi).

Gomez: Voto 5

Il Papu ci prova, anzi è l’unico che sfiora il gol, ma predica nel deserto (dal 55’ Lammers: Voto 6 Ha il merito almeno di metterla dentro).

Ilicic: Voto 4

Probabilmente era il momento peggiore per rientrare (dal 63’ Malinovski: S.V. ).

Gasperini: Voto 4

Annichilito dal Napoli, non riesce ad arginare gli azzurri.