DONNE & PALLONE – Seconda giornata

Focus On SERIE A
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Le tre favorite allungano il passo e, a punteggio pieno con sei punti, conducono già la classifica della Serie A femminile. Delle tre è la Juventus che ha faticato di più (gol vittoria su rigore allo scadere) contro lo spumeggiante Empoli, candidato ad essere la sorpresa della stagione. La Fiorentina ha preso i tre punti a Napoli con una prova di forza, mentre il Milan, non ancora al meglio, non ha avuto problemi contro la neopromossa San Marino.

Sassuolo e Roma, dopo essersi divise la posta all’esordio, sono ripartite di slancio: le neroverdi disputando un grande match in casa dell’Inter, le giallorosse legittimando la vittoria contro la Pink Bari grazie una ripresa convincente. Bene anche la Florentia che contro l’Hellas ha riscattato il passo falso della prima giornata.

Sorpresa della giornata, in negativo, l’Inter che, chiamato a rifarsi della sconfitta contro le viola, ha fatto flop incassando altre quattro reti.

Per Napoli, Hellas Verona e San Marino Academy, ancora senza punti, suona il primo campanello d’allarme. Al terzo appuntamento, prima della sosta per la Nazionale, sono chiamate a muovere la classifica altrimenti sarà l’inizio di una crisi, chi più chi meno, annunciata.

SAN MARINO ACADEMY-MILAN 0-5

Le rossonere di Ganz, con qualche sbavatura di troppo sia in difesa che in attacco, sbloccano la partita con una punizione del centrale ex viola Agard, poi chiudono il primo tempo con una doppietta della scozzese Grimshaw. Con Giacinti ancora a secco, ci pensa l’australiana Dowie con due reti d’opportunismo mettere al sicuro il match.

FLORENTIA-HELLAS VERONA 1-0

Le ragazze di San Giminiano fanno la partita da subito con Cantore da subito “in palla”. Infatti sarà l’ex Fiammamonza di proprietà Juventus nella ripresa con un destro vincente a sbloccare il match e a portare alle ragazze di mister Carobbi i primi tre punti. Per le veronesi il cambio di modulo, dal 4-4-2 al 3-5-2, non ha portato benefici. L’Hellas è chiamata a correre ai ripari in fretta.

JUVENTUS-EMPOLI 4-3

Le bianconere di Rita Guarino hanno faticato non poco ad avere ragione delle ragazzine terribili di mister Spugna. Alla fine ha prevalso l’esperienza e la classe delle tre volte campionesse d’Italia ma le toscane hanno giocato alla pari e con la giusta sfrontarezza contro le blasonate avversarie. In campo altalena di gol ed emozioni. Bonansea porta in vantaggio le bianconere, l’ex juventina ed ex Fiammamonza Glionna semina in velocità due avversarie poi dà la palla ad Acuti che pareggia. L’Empoli passa addirittura in vantaggio con una girata di Polli, una delle ragazze più interessanti che il campionato ha messo in mostra. Bonansea pareggia (2-2), Girelli su rigore la porta di nuovo in vantaggio. Prugna trasforma a sua volta un penalty: 3-3. Così decisiva, allo scadere, è un’ingenuità di Polli che in area su un pallone alto tocca, forse involontariamente, di mano: Girelli trasforma e i tre punti vanno alle padrone di casa.

ROMA- PINK BARI 2-0

Il portiere Myllyoia tiene in partita le baresi con due interventi miracolosi su Bonfantini e Andressa. Nella ripresa Serturini colpisce la traversa ma è l’ingresso della spagnola Lazaro a risultare decisivo: l’ex viola prima ottiene un calcio di rigore (trasformato da Andressa), poi raddoppia con un tocco d’anticipo la le gambe della difesa ospite.

INTER-SASSUOLO 1-4

Squadre a specchio, entrambe con la confermata difesa a quattro e trequartista (Simonetti per le nerazzurre, Tomaselli per le neroverdi). Ed è proprio la giovane ex Brescia a sbloccare il risultato dopo un provvidenziale salvataggio sulla linea di Philtjers. Le ragazze di mister Piovani, padrone del centrocampo, sfruttano una parla persa in uscita da Merlo e con Pirone raddoppiano. La numero 9, prima di infortunarsi, va di nuovo a segno, Dubcova allo scadere chiude i conti. Per le nerazzurre solo la rete della bandiera di Moeller che peraltro si era mangiata un gol da due passi.

NAPOLI-FIORENTINA 2-5

Le partenopee sfruttano un’indecisione di Ohstroem e, su punizione, passano in vantaggio con Errico. Sabatino, capocannoniere del campionato con cinque reti, è in giornata e di testa ribadisce in rete una punizione di Bonetti. Le ragazze di mister Cincotta sfruttano un (incredibile) autogol di Groff e con Sabatino su calcio di rigore allungano. La bomber greca Delly di testa accorcia le distanze. La quarta rete viola è di Mascardello (un’altra delle giovani più promettenti) che da fuori area replica il gol della prima giornata. Neto sulla trequarti fa la differenza con giocate illuminanti, Thogersen a destra e Zanoli a sinistra con le loro folate in avanti mettono alle corde la retroguardia napoletana. Discreto Napoli ma la Fiorentina, vera e propria macchina da gol, si è dimostrato decisamente superiore meritando ampiamente i tre punti.

La classifica vede quindi Fiorentina, Milan e Juventus in testa con 6 punti, seguite da Roma e Sassuolo con 4. In coda quattro formazioni: Napoli, Inter, Hellas Verona e San Marino Academy, tutte reduci da due sconfitte consecutive.