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Juve, la Mission Impossible di Paratici tra “tagli” e cessioni

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Sette tagli in meno di un mese. È la Mission Impossible di Fabio Paratici,  che nel brevissimo periodo-cuscinetto tra la fine di questa stagione (il club bianconero spera ovviamente che prosegua fino al 23 agosto, il giorno della finale di Champions) e l’inizio della prossima, dovrà liberare il club dei contratti di tanti “esuberi”.  Tra questi ci sono certamente quattro giocatori spesso alle prese con troppi infortuni: De Sciglio, Khedira, Ramsey e Douglas Costa. 

Tra i partenti, però, c’è anche un attaccante che l’anno prossimo andrà in scadenza di contratto, Gonzalo Higuain, oltre a due elementi piuttosto deludenti. su cui il club aveva investito e puntato molto: Bernardeschi e Rugani. Paratici è chiamato quindi all’arduo compito di sfoltire il monte ingaggi e l’organico, in un tempo relativamente breve e con situazioni contrattuali non certo semplicissime.

Incassare per reinvestire

La Juventus cercherà di cedere anche per incassare delle somme da reinvestire sul mercato. Le cessioni più remunerative sarebbero quelle di Douglas Costa e Bernardeschi, che hanno confermato tutte le perplessità dell’anno scorso. Per il brasiliano si era fatto sotto soprattutto il PSG, anche se ci sono richieste dalla Premier League che potrebbero essere migliori. Il toscano potrebbe essere una moneta di scambio preziosa per arrivare ad Arek Milik.

Abbiamo scritto ieri come la situazione col Napoli sia piuttosto complessa, motivo per il quale al momento non si intravedono soluzioni a breve termine. Quasi 10 milioni di stipendi netti verranno tagliati cedendo solo Rugani (3,5) e Khedira (6), per fare spazio nel budget ai nuovi innesti.

Con Khedira la trattativa per la risoluzione è sulla buona strada. Più complicata la posizione di Higuain che tra un anno si libererebbe a costo zero. Il Pipita chiede una corposa buonuscita e difficilmente si accontenterà di una squadra di medio rango. Aaron Ramsey ha diversi estimatori in Premier League, appena un anno dopo il suo arrivo in terra piemontese, mentre per Mattia De Sciglio si pensa ancora al PSG dopo lo scambio saltato a a gennaio con l’altro terzino Kurzawa.