LE PAGELLE DEL COLONNELLO – Protagonista Spinazzola nel bene e nel male

Focus On Roma SERIE A
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Finisce in parità un match che, ai punti, la Roma avrebbe meritato di vincere.

Il primo tempo termina sul risultato di 1 a 1. Passa in vantaggio l’Inter al 15° con un preciso colpo di testa di De Vrij su angolo di Sanchez. Pareggia, al minuto di recupero, Spinazzola su assist di Dzeko.

Nella ripresa è la Roma che fa la partita, passando in vantaggio meritatamente al 57° con Mkhitaryan che scaraventa in rete dopo un duetto in verticale con Dzeko.

Nel finale di gara un infortunio di Spinazzola causa il calcio di rigore, trasformato da Lukaku, che regala il pari all’Inter.

ROMA

Pau Lopez: voto

Senza colpe sui due gol subiti. Per il resto, svolge il compito con ordine, anche se poco impegnato. Ammonito al 72° per perdita di tempo.

Mancini: voto 6,5

Controlla a dovere Sanchez, l’attaccante più in forma dell’Inter. Impone la sua forza fisica e la sua aggressività. Peccato per il gol mancato nei primi minuti di gioco, con un colpo di testa che finisce a lato, a due passi dalla porta.

Ibanez: voto 7,5

Altra prestazione da incorniciare per il giovane difensore, che si fa apprezzare anche contro gli attaccanti nerazzurri. Sempre preciso e puntuale nei suoi interventi in area di rigore, dimostra anche di avere i piedi buoni nel rilancio dell’azione. Esce per un infortunio all’adduttore al 74°, sostituito da Smalling (voto 6) che, al rientro, gioca il finale di gara senza commettere errori.

Kolarov: voto 6,5

Buona la prova dell’esperto difensore, che dimostra di trovarsi a suo agio come centrale di sinistra nella difesa a tre. Si propone anche in avanti nei momenti più opportuni. Unico neo il salto a vuoto sul calcio d’angolo che porta al gol di De Vrij.

B. Peres: voto 7

Convincente la partita giocata dal veloce esterno giallorosso che imperversa sulla fascia destra. Mette in estrema difficoltà Young, costretto a rimanere in posizione arretrata. Si fa notare anche per alcuni interventi tempestivi in chiusura.

Diawara: voto 7

La migliore performance del centrocampista centrale nel dopo lockdown. Smista i palloni con precisione e sicurezza nella fase di costruzione del gioco, facendo muro davanti alla difesa in fase di non possesso. Esce dal campo per un risentimento muscolare al 69°. Entra al suo posto Cristante (voto 6) che si batte con tenacia.

Veretout: voto 6,5

Nel primo tempo risulta poco propositivo, limitando molto il suo raggio di azione. Cresce nella ripresa, quando si mette in luce con veloci ripartenze in appoggio al reparto offensivo. Va vicino al gol al 48° ma, nell’occasione, Handanovic si fa trovare pronto e neutralizza la sua conclusione con una tempestiva uscita.

Spinazzola: voto 6

Forse il migliore in campo fino al minuto 88, quando bisticcia con il pallone in area di rigore, manca il rinvio e colpisce il ginocchio di Moses, causando l’inevitabile calcio di rigore che porta al pareggio dell’Inter. Aveva giocato una partita perfetta, sia in fase offensiva che difensiva, realizzando anche il gol del 1 a 1 nel finale del primo tempo.

Pellegrini: voto 6

L’impegno non manca mai. Corre molto. Gioca tanti palloni ma manca nell’ultimo passaggio, che è il punto forte del suo repertorio. Dal 83° Perotti (voto n.g.).

Mkhitaryan: voto 7

Tra i più vivaci in attacco nel primo tempo, nel corso del quale fornisce un bel pallone filtrante a Spinazzola che, nell’occasione, sfiora il gol. Realizza al 57° il gol del 2 a 1, a conclusione di una penetrazione in area che evidenzia un’ottima intesa con Dzeko. Indispensabile nel lavoro di raccordo tra centrocampo e attacco. Dal 84° C. Perez (voto n.g.).

Dzeko: voto 6,5

Prova generosa dell’attaccante giallorosso. Si muove con continuità, coprendo una vasta zona di campo e facendo da sponda sui rilanci provenienti dalle retrovie. Non fa mancare il suo contributo anche in difesa, in particolare sui calci piazzati. Non fa gol, ma fornisce gli assist ai compagni sui due gol realizzati da sapiente rifinitore.

Fonseca: voto 7

Conferma la formazione scesa in campo nell’ultima gara disputata contro il Verona. La squadra dimostra compattezza ed equilibrio tra i reparti. Fa la partita attaccando con giudizio, senza lasciare varchi per il contropiede avversario. Effettua un buon pressing, aggredendo l’Inter nella sua metà campo per gran parte dell’incontro. In difficoltà nella fase di costruzione del gioco, la squadra di Conte non riesce a prendere l’iniziativa e a creare chiare occasioni da gol su azione manovrata. I giallorossi subiscono, infatti, i due gol su calci piazzati. Colpo di testa di De Vrij, che devia un calcio d’angolo, e gol di Lukaku su calcio di rigore. Così come all’andata, finisce con un pareggio, ma questa volta è la squadra di Mister Foseca che avrebbe meritato ai punti la vittoria.

 

INTER

Handanovic: voto 6; Skriniar: voto 5; De Vrj: voto 6,5; Bastoni: voto 6 (dal 82° D’Ambrosio voto n.g.); Candreva: voto 5 (dal 67° Moses 6,5); Brozovic: voto 5; Gagliardini: voto 5,5 (dal 69° Eriksen voto 6); Young: voto 5 (dal 68° Biraghi 6); Barella: voto 6; Sanchez: voto 6; L. Martinez: voto 5 (dal 67° Lukaku voto 6,5);

Conte: voto 5,5.

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