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ANGOLO DEL TIFOSO NAPOLI – Napule è… un passo indietro a Bologna
Bologna – Napoli è sembrata, per larghi tratti, un’amichevole estiva.
Per gli azzurri, indubbiamente, un passo indietro evidente, specie nel secondo tempo ed in particolare negli ultimi venti minuti di gara, in cui sono addirittura spariti dal campo.
I rossoblù (squadra comunque in evidente difficoltà) – che nei primi 45’ non avevano praticamente tirato in porta (tranne in occasione del gol giustamente annullato) – avrebbero, probabilmente, addirittura meritato di vincere.
In una serata in cui ancora una volta Milik ha deluso, esplicitando poca presenza mentale, prima ancora che una evidente cattiva condizione fisica, tra le poche cose buone vanno segnalati l’incoraggiante primo tempo di Politano ed i movimenti rapidi ed imprevedibili di Lozano, capace di procurarsi due azioni da gol che meritavano miglior sorte.
Poco altro, per il resto. Perché Manolas ha rovinato un bel gol ed alcune importanti rincorse con un grave errore sul gol subito ed un altro, prima, su quello annullato, ma anche perché un centrocampo portato a comandare, negli ultimi venticinque minuti del match – di fatto – non l’ha vista mai.
Impressionante, per i padroni di casa, invece la prestazione del ventunenne Musa Barrow, capace non solo di far gol (il sesto nelle ultime otto partite), ma soprattutto di correre senza pause, proporsi di continuo ed indovinare quasi sempre la giocata, per il compagno o in solitaria. Il giovane gambiano è di proprietà, guarda caso, dell’Atalanta e non è difficile immaginarne un protagonismo nella finestra di mercato.
E’ stato un Bologna forte nel pressing e bravo nell’occupare il campo, meno bravo a costruire in attacco, ma capace – comunque – di andare tre volte a rete (due delle quali in lievissimo fuorigioco).
Per il Napoli è un punto che serve a poco (non che sarebbero serviti particolarmente anche gli eventuali tre, in partite che ormai sono utili davvero solo a mantenere o ritrovare condizione). La cosa certa, però, è che tra venti giorni bisognerà giocare assai meglio.
Da Napoli-Bologna (01.12.2019) a Bologna-Napoli (15.07.2020) sono passati, causa Covid, sette mesi e mezzo.
Lo stato d’animo è adesso profondamente differente ed in più c’è una Coppa Italia in bacheca.
Sembrano due campionati diversi, ma in realtà è sempre lo stesso.
Che ha poco o nulla ancora da dire per gli azzurri, se non rappresentare una rincorsa lunga per l’unica partita che avrà ancora senso in questo strano anno di calcio.
