Lazio, bufera Lotito-Zarate, la Federcalcio apre un procedimento

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Bufera in casa Lazio. L’ex agente di Mauro Zarate, Luis Ruzzi, ha svelato il meccanismo con cui parte dei compensi per il giocatore furono pagati in nero da Lotito. La redazione di Le Iene aveva preannunciato che ieri sera sarebbe andato in onda il servizio su questa operazione, ma nel pomeriggio hanno poi disdetto l’appuntamento. “Visto però il clamore suscitato dall’annuncio della messa in onda del nostro servizio, riteniamo sia giusto dare un diritto di replica al Presidente della Lazio, diritto di replica che se fosse contestuale all’inchiesta proposta chiarirebbe senza margine di ambiguità l’intera vicenda. Nel caso in cui Lotito non volesse cogliere quest’opportunità, il servizio sarà regolarmente in onda martedì 2 giugno”, le parole de Le Iene.

PAGAMENTO IN NERO

Nello specifico, Ruzzi, agente di Zarate all’epoca dei fatti, accusa la Lazio di aver pagato soltanto 7 dei 20 milioni di euro di compensi previsti nei 5 anni di contratto, mentre la restante parte sarebbe stata versata da una società inglese, la Pluriel Limited, al fratello del calciatore. Un’operazione che avrebbe comportato un grosso beneficio a livello di tasse a Lotito.

Intanto, il capo della procura della Federcalcio, Giuseppe Chinè, apprese le anticipazioni del servizio de Le Iene, ha deciso di aprire un procedimento sulle parti in causa, ovvero il calciatore e il legale rappresentante della società, il presidente Claudio Lotito. Questo è quanto scritto dall’ANSA, dopo aver appreso la notizia in ambienti della procura. “Al riguardo – spiegano in Figc sarà acquisita la documentazione dell’inchiesta già a suo tempo svolta dalla Procura Federale sulla medesima vicenda e le immagini del servizio annunciato al momento per martedì prossimo”.