#LBDV – Serie A, cosa cambia? Dalle linee guida ai prestiti…

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Sarà una lunga ed intensa settimana, quella che aspetta la Serie A e le venti squadre iscritte. Quale è la situazione attuale e che cosa può succedere?

LA SITUAZIONE

Come è noto, il prossimo 28 maggio sarà un giorno importante: con ogni probabilità, verrà decretata la ripresa della Serie A. Nella giornata di ieri, poi, il presidente della FIGC Gravina ha dettato le linee guida: è stata decisa, infatti, la data di chiusura della stagione in corso. Il campionato 2019-20 dovrà finire obbligatoriamente entro il prossimo 31 agosto. La data di ripresa, però, è ancora un’incognita: quasi impossibile che si riprenda il prossimo 13 giugno, più probabile nelle settimane successive. Manca l’approvazione definitiva del protocollo, che concili le posizioni delle diverse parti in gioco, Lega di A, FIGC e Governo. Anche la nuova stagione, poi, avrà una data d’inizio, il primo settembre.

COSA CAMBIA

Cosa cambia? Beh, innanzitutto il calciomercato. Come è noto a chiunque mastichi calcio, fino all’anno scorso la stagione iniziava ufficialmente il primo luglio. Quest’anno, invece, le luci rosse si spegneranno il primo settembre. Gli accordi che verranno presi, infatti, avranno questa data come inizio. I nuovi acquisti potranno, infatti, essere ufficializzati tra il prossimo primo settembre e il due ottobre. Questa decisione è stata presa per garantire la ‘regolarità’ della stagione ancora in corso, evitando che si creino situazioni spiacevoli per calciatori, allenatori e società ancora impegnate nella competizione.

Un altro aspetto mutato coinvolge le società. Fino alla passata stagione, le varie compagini dovevano pagare l’iscrizione al campionati entro giugno. Quest’anno, invece, la FIGC ha deciso di posticipare tale data: l’iscrizione, infatti, potrà essere versata entro il mese di agosto; un altro provvedimento, poi, sarà quello di pagare al netto le tasse, che potranno essere dilazionate o scontate.

COSA (NON) CAMBIA

Tanti cambiamenti. Ma qualcosa, tuttavia, resta invariato. A cosa ci riferiamo? Beh, ai contratti ancora in vigore, quelli che scadono il prossimo 30 giugno, per essere più chiari. Nelle settimane scorse, avevamo mostrato le possibili ipotesi che spettavano alle squadre e ai calciatori coinvolti.

Una cosa sembra certa: difficilmente verrà trovata una normativa che regoli tutte le varie operazioni. Lo stesso Gianni Infantino ha detto: “La FIFA non ha alcuna autorità per prolungare o modificare unilateralmente i termini e le condizioni già stabilite. Tutti i club sono incoraggiati a trovare un accordo per posticipare la scadenza del contratto.” Che significa? Le varie parti in causa dovranno trovare soluzioni ‘interne’. Prendiamo in considerazione tre casi tanto importanti quanto diversi tra di loro.

Partiamo dalla situazione contrattuale di Andrea Petagna. Di proprietà del Napoli, l’attaccante classe 1995 è in prestito alla Spal fino al trenta giugno. Dal prossimo primo luglio, l’ex calciatore dell’Atalanta potrebbe cambiare maglia. Le situazioni, ora, sono due: o le parti coinvolte trovano un accordo e Petagna rimane a Ferrara fino al termine effettivo della stagione, o sarà un calciatore di Gattuso già da luglio. In questo secondo caso, però, non potrebbe scendere in campo prima di settembre.

Secondo caso, seconda situazione. Chris Smalling e Henrikh Mkhitaryan sono in prestito alla Roma fino al trenta giugno. Anche in questo caso, il club giallorosso dovrebbe trovare un accordo con Manchester United e Arsenal per prolungare di due mesi l’accordo originario, ‘evitando’ di perderli prima della fine della stagione e portare a termine la Serie A senza due pedine importanti per il tecnico Fonseca.

Ultimo caso, forse il più complesso. Questa volta analizziamo la situazione di Dejan Kulusevski. Lo svedese classe 2000 è attualmente in prestito al Parma dall’Atalanta, ma la Juventus è proprietaria del suo cartellino. In questo caso, le parti in gioco sono molteplici. Il club crociato dovrebbe parlare con bianconeri e nerazzurri per trovare un accordo, tenendo presente anche la volontà del calciatore. L’unica certezza, comunque, è che il calciatore non tornerà all’Atalanta. O sarà Parma fino al trentuno agosto o sarà Juventus. Anche in questo caso, come per Petagna, però, i bianconeri non potrebbero utilizzarlo prima di settembre.

 

In attesa del 28 maggio, ecco una panoramica della situazione attuale, cosa cambia e cosa, invece, no. La Serie A è pronta a ripartire.