#LBDV – Del Piero, l’ultima pennellata in bianconero

Focus On Rilievo
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Il 13 maggio del 2012 è una data, a suo modo, storica: in uno Juventus Stadium vestito a tinte tricolori, va in scena l’ultima pennellata di bianconero di Alessandro Del Piero. Proprio quel pomeriggio di 8 anni fa, ha dato inizio alla trionfante storia recente della Vecchia Signora.

STAGIONE 2011/12

Reduce da due settimi posti consecutivi, la Juventus affida la propria panchina ad Antonio Conte. L’ex capitano bianconero è chiamato ad un’impresa: far tornare ‘grande’ il club bianconero. Tornato alla Vecchia Signora, Conte ha ritrovato tanti vecchi compagni, tra i quali un trentottenne Alex Del Piero. Ad inizio stagione, il club inaugura lo Stadium, che diventa la nuova casa dei bianconeri. Già ad ottobre, però, un episodio cambia le carte in tavola: Andrea Agnelli annuncia che quello sarà l’ultimo anno di Pinturicchio alla Juventus. La stagione procede, con i bianconeri che giornata dopo giornata acquistano consapevolezza e forza nei propri mezzi. Alex Del Piero si ritaglia il suo spazio, diventando anche fondamentale in alcune gare. Il 6 maggio, complice la sconfitta del Milan, la Juventus batte il Cagliari e si laurea campione d’Italia. Al Nereo Rocco di Trieste esplode la festa bianconera. Manca ancora una giornata però, che si giocherà proprio allo Stadium, sette giorni più tardi.

13 maggio 2012

Il 13 maggio, lo Juventus Stadium è vestito a festa: al termine della gara contro l’Atalanta, i bianconeri alzeranno al cielo il primo scudetto dalla retrocessioni in Serie B del 2006. Il clima è festoso e trionfante: subito in vantaggio con Marrone, i bianconeri controllano la gara. Al ventottesimo, però, succede quello che tutti si aspettavano: Giaccherini serve Alessandro Del Piero al limite dell’area, che lascia partire un tiro a giro e firma la rete del doppio vantaggio. Lo Stadium esplode in un’ovazione: vestito di rosa, quella sarà l’ultima pennellata di Pinturicchio in bianconero. Al 57esimo minuto, Antonio Conte richiama in panchina Alessandro Del Piero per concedergli l’ultima, e meritata, standing ovation del suo pubblico. La partita, di fatto, finisce il quel momento.

GIRO DI CAMPO

Dopo 19 anni in bianconero, 705 presenze, 290 reti messe a segno e vinto qualsiasi tipo di trofeo, sia in Italia che in Europa, Alessandro Del Piero saluta per l’ultima volta il suo pubblico. Quel clima festoso che si respirava nell’aria, lascia inevitabilmente il posto a lacrime e tristezza. Chi era allo Stadium, chi guardava la partita da casa, scoppia in lacrime: il Capitano più amato della storia bianconera lascia per sempre la Juventus. Minuti concitati quelli dell’uscita dal campo, che si tramutano in un susseguirsi di emozioni che non coinvolgono soltanto il popolo bianconero, ma chiunque ami ed abbia amato il calcio, quello vero, quello romantico.

Quel calcio, oggi, nostalgico.

L’ultima pennellata in bianconero di Pinturicchio nel giorno del suo addio alla maglia bianconera.

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