Milan, Pioli potrebbe rimanere a prescindere da Rangnick: il nuovo ruolo del tedesco

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Stefano Pioli è più simile ad un condannato a morte che ad un allenatore di calcio: arrivato alla guida di un Milan allo sbaraglio, con una società assente ed una precedente gestione che non aveva saputo gestire al meglio le risorse, l’ex Fiorentina non ha potuto che bissare ciò che Giampaolo prima di lui aveva fatto – poco o nulla.

Nonostante l’arrivo di Zlatan Ibrahimovic, che ha rialzato un po’ l’umore della squadra, i magri risultati ottenuti dal Diavolo hanno permesso il massacro della stampa e le serie riflessioni della società. E’ da tempo, infatti, che su ogni quotidiano si parla di Ralf Rangnick come suo sostituto: l’ex tecnico del Lipsia subentrerebbe a Pioli una volta terminata la stagione; tutto già deciso, in pratica.

Eppure, Tuttosport pone davanti ai tifosi rossoneri una nuova alternativa: l’arrivo di Ranginck, ma anche la permanenza di Pioli. Non di certo una doppia panchina, certo, ma la possibilità – paventata dal quotidiano torinese – che il tedesco accetti un ruolo alternativo a quello dell’allenatore: responsabile dell’area tecnica. Rangnick subentrerebbe, in pratica, nel ruolo che è stato di Boban, e che proprio il suo nome è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso – già rotto – del croato e di Gazidis.