FISCHIO D’INIZIO ROMA – Contro il Lecce per tornare a vincere

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Dopo aver preso una boccata di ossigeno in Europa League, la Roma si prepara ad affrontare con più fiducia, nel tardo pomeriggio, il Lecce di Liverani.

Il tecnico portoghese ha “lavorato sulla testa dei giocatori” per ridare al gruppo la convinzione nei propri mezzi, persa dopo le tre sconfitte consecutive in Campionato.

Contro il Gent, i giallorossi hanno vinto ma non hanno pienamente convinto. Pur avendo ritrovato maggiore compattezza ed equilibrio, la squadra non è riuscita a giostrare con la necessaria fluidità e brillantezza e ha sofferto eccessivamente il pressing avversario a inizio azione.

Il giro palla manca ancora di rapidità e precisione e la manovra deve essere verticalizzata con più coraggio e frequenza perché sia meno prevedibile.

Su questa involuzione del gioco ha inciso anche la cattiva forma di diversi giocatori che, nella prima parte della stagione, avevano assicurato un alto rendimento.

Primo fra tutti Lorenzo Pellegrini, che sta faticando a ritrovare la migliore condizione psico-fisica. Molti sostengono che il talentuoso centrocampista dovrebbe riposare, al momento, facendo spazio a Mkhitaryan nel ruolo di trequartista. Ma Fonseca ha deciso di confermare Pellegrini tra i titolari anche contro il Lecce, ritenendo che, soltanto continuando a giocare, possa rientrare in forma.

Il tecnico portoghese ha preannunciato, in conferenza stampa, che Kolarov scenderà in campo dal primo minuto ma che ci sarà, comunque, qualche cambiamento rispetto alla formazione scelta giovedì sera nella gara di Europa League. Pertanto Spinazzola, Santon e B. Peres si contenderanno la maglia di esterno difensivo di destra. Al centro della difesa, accanto a Smalling, potrebbe rientrare Mancini, che ha riposato contro il Gent, anche se Fazio non ha demeritato.

A centrocampo, perdurando l’assenza di Diawara, dovrebbero essere schierati Cristante e Veretout.

In attacco C. Perez, assoluto protagonista nel match di coppa, merita sicuramente la conferma e Kluivert potrebbe riprendersi il posto di esterno sinistro, occupato nelle ultime gare da Perotti senza infamia e senza lode. Rimarrebbero fuori dalla formazione Mkhitaryan, che costituisce una valida alternativa in più ruoli, e Under, che vuole riconquistare la fiducia dell’allenatore dopo le deludenti prestazioni post Derby.

Dal punto di vista tattico, considerate le caratteristiche offensive dei difensori esterni, che non assicurano una costante fase difensiva sulle fasce laterali, sarebbe necessario adottare una difesa a tre che, peraltro, ha dato risultati positivi quando è stata adottata. Con questo cambio di modulo, gli attaccanti esterni non sarebbero costretti a continui ripiegamenti difensivi, a beneficio della fase offensiva.

Ma Fonseca, nelle ultime gare, per dare più copertura al reparto difensivo, ha preferito chiedere a un centrocampista di abbassarsi sulla linea dei difensori centrali sia in fase di possesso che di non possesso palla.

Contro il Lecce, una squadra ben organizzata che viene da tre vittorie consecutive e che ha battuto il Napoli al San Paolo, non bisognerà crescere solo sul piano tattico e strategico. Gli uomini di Fonseca, che potenzialmente sono superiori sul piano tecnico, dovranno dare il meglio di loro stessi per avere la meglio sulla squadra di Liverani.

La tifoseria, che ha continuato a incitare la squadra   anche nei momenti più difficili, merita sicuramente di vedere una Roma più convincente che torna a vincere anche in Campionato.