CINQUE IN PAGELLE – Inter-Napoli 0-1

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Un Napoli forte nella testa e resistente nelle gambe, arriva a San Siro e porta via tre punti. La squadra di Gattuso, con le linee strette, disputa una gara tatticamente perfetta e, al momento opportuno, piazza la zampata vincente con Fabian Ruiz. La vittoria contro l’Inter da di certo morale al gruppo che ora attende la gara di ritorno, il 5 marzo, per giocarsi la finale.

Inter

Padelli: Voto 6

Sul finire del primo tempo salva i suoi su Zielinski. E’ incolpevole sul gol Fabian Ruiz, ci era anche arrivato.

Moses: Voto 5.5 

Si propone continuamente ma con poca incisività e altrettanta poca precisione (dal 74′ Sanchez: S.V.)

Bastoni: Voto 6.5 

E’ bravo a tenere testa a Callejon offrendo anche un buon contributo in fase di spinta.

Barella: Voto 6 

Come al solito risulta utile nel pressing sui portatori di palla e a sostenere le ripartenze nerazzurre.

Skriniar: Voto 5.5

Si fa ammonire dopo due minuti e probabilmente il giallo incide sul rendimento (dal 46′ D’Ambrosio: Voto 6 Entra bene in gara garantendo costantemente la profondità).

De Vrij: Voto 6 

Buona prestazione, attento e concentrato concede poco.

Sensi: Voto 5

A parte qualche buon dialogo con i compagni di reparto, non incide minimamente sulla gara (dal 66′ Eriksen: Voto 6,5 Un’ottima mezz’ora per il danese che è sempre nel vivo dell’azione e ci prova in continuità).

Brozovic: Voto 5 

Costretto a fare da guardiano della mediana, gioca il pallone poche volte e l’azione stenta a partire.

Lukaku: Voto 5,5 

Manolas gli mette il bavaglio, costringendolo a fare solo gioco di sponda con i compagni.

Lautaro Martinez: Voto 6

Rientrante dopo due giornate di squalifica, mostra costantemente le sue qualità, rivelandosi il più pericoloso dei suoi.

Biraghi: Voto 6 

Punto di riferimento dalla cintola in su, spesso mette dentro cross interessanti.

Conte: Voto 5 

Gattuso lo imbriglia fin dall’inizio e lui per 90’ non riesce mai a trovare le contromisure.

 

Napoli

Ospina: Voto 6 

Qualche patema lo fa vivere quando inizia l’azione con i piedi, per il resto è attento e reattivo. Sbroglia con buona applicazione le rare sortite offensive interiste, mai impegnato seriamente con un balzo felino toglie un pericoloso pallone dai piedi di Lukaku.

Di Lorenzo: Voto 6 

Disputa una gara diligente, si dedica quasi esclusivamente alla fase difensiva, limitando le sue tradizionali sgroppate. Tiene a bada Biraghi che, di tanto in tanto, lo mette in difficoltà. Dopo la brutta prestazine in campionato si riscatta.

Mario Rui: Voto 6+ 

Come Di Lorenzo, si limita esclusivamente alla fase difensiva. Mantiene bene la posizione, mostrando di essere cresciuto sotto il profilo dell’esperienza. Disabilita Moses e limita D’ambrosio. Intelligente il fallo tattico su Lukaku che gli costa un giallo.

Demme: Voto 6

E’ diventato l’uomo cardine di Gattuso. La sua gara è stata complicata, considerando il costante raddoppio di marcatura riservatogli dal tecnico dei nerazzurri. Nonostante tutto, fa sentire la sua presenza fino alla fine.

Manolas: Voto 7 

Se Lukaku & co. non fanno male, gran parte del merito è suo che giganteggia in difesa. Vince tutti i duelli uno contro uno, di testa è insuperabile, lascia le briciole agli avversari. La sua mancanza contro il Lecce si è sentita e questa gara dimostra la sua importanza.

Maksimovic: Voto 6-

Disputa una prima frazione di gara da far tremare i polsi. Errori evidenti che, fortunatamente, non creano danni eccessivi. Nella ripresa, cresce e resiste agli assalti finali dei nerazzurri.

Callejon: Voto 6 

Lo spagnolo, con i galloni da capitano, disputa una prestazione di grande sacrificio, garantendo una fase di copertura fondamentale. Lì davanti si fa notare grazie ai suoi tradizionali inserimenti improvvisi senza palla (dal 78′ Politano: S.V.). 

Elmas: Voto 6,5

Grande primo tempo ricco di quantità e qualità. Nella ripresa è più disciplinato, meno appariscente ma prezioso tatticamente, inserendosi spesso tra le linee di passaggio interiste.

Mertens: Voto 6.5

Il belga fa il suo esordio da titolare dal primo minuto con Gattuso in panchina. E’ un moto perpetuo, quando può, garantisce profondità ma il suo compito stasera era inibire l’inizio della manovra interista, compito assolto in maniere ineccepibile (dal 73′ Milik: S.V.). 

Fabian Ruiz: Voto 6.5

Schierato dal lato meno congeniale, dopo un primo tempo in sordina, sale in cattedra nella ripresa, coronando la prestazione con un goal tanto bello quanto importante. Sul finale stringe i denti, contribuendo al 100% all’importante successo.

Zielinski: Voto 6- 

E’ da diverse partite che non si esprime al meglio, le qualità tecniche di cui è possesso sono notevoli ma non brilla. Sul finire del primo tempo si lascia ipnotizzare dal portiere avversario, sbagliando un’occasione abbastanza semplice (dal 83’ Allan: S.V.). 

Gattuso: Voto 7

Una vittoria che porta la sua firma. Con un’ottima strategia inibisce le trame di gioco dei padroni di casa ripartendo con efficacia, non rischiando praticamente nulla.