FISCHIO D’INIZIO NAPOLI – A Genova la gara della conferma

Focus On Prima Pagina SERIE A
Condividi
Tempo di lettura: 3 minuti

Terminata la sessione invernale di calciomercato con il Napoli protagonista, è tempo di rituffarsi esclusivamente nel calcio giocato.

Come ha ripetutamente detto Gattuso nelle scorse settimane: “Non vedo l’ora che chiuda il mercato, dal primo febbraio voglio solo gente che pensi 24 ore al giorno al Napoli”. È arrivato, dunque, il momento di dimostrare e dare continuità a quanto di buono si è visto negli ultimi dieci giorni.

Con gli interventi di Giuntoli, la rosa del Napoli è sensibilmente migliorata. L’infermeria, finora piena, inizia a svuotarsi. Tutto ciò fa ben sperare per il futuro. Certo, la rincorsa è lunga e le insidie sono dietro l’angolo, ma gli azzurri hanno tutte le carte in regola per sovvertire un pronostico oggettivamente contrario.

Dopo il passaggio di turno in Coppa Italia contro la Lazio e la vittoria contro la Juventus della scorsa settimana, la squadra di Gattuso arriva a Marassi ospite della Sampdoria.

I numeri di Samp-Napoli

Tra azzurri e blucerchiati andrà in scena il 106mo confronto in Serie A, la 53esima edizione in terra ligure. Nei 52 precedenti incontri, il bilancio è a favore dei padroni di casa che comandano con 21 vittorie. Gli azzurri, dal canto loro, in 14 occasioni sono stati corsari, mentre in 17 circostanze le due squadre si sono divise la posta.

Il 2 settembre 2018, l’ultima volta che le due squadre si sono incontrate al Ferraris, la Sampdoria si è imposta con un rotondo 3-0, ritornando alla vittoria dopo quattro anni che non riusciva a fare bottino pieno. Il 13 maggio del 2018 gli azzurri hanno fatto registrare l’ultima vittoria, 0-2 frutto delle reti di Albiol e Milik. Il segno più lontano nel tempo è la X. Il pari è vecchio di cinque anni e risale al primo dicembre del 2014, con una rete per parte di Eder e Duvan Zapata che sancirono l’ultimo pareggio.

L’arbitro

A dirigere il monday nigth è stato designato l’arbitro La Penna di Roma, coadiuvato al VAR da Mazzoleni. Il trentaseienne fischietto romano ha già diretto il Napoli in cinque occasioni, gare nelle quali gli azzurri hanno collezionato quattro vittorie ed un pareggio. In questa stagione, le direzioni con i partenopei in campo sono state due, curiosamente la gara d’andata del 14 settembre 2019 Napoli-Sampdoria 2-0 e la contestata gara di Ferrara Spal-Napoli 1-1.

Il 4-4-2 di Ranieri

La squadra di Ranieri che veleggia nella parte bassa della classifica, a ridosso della zona retrocessione, arriva alla gara contro il Napoli dopo aver impattato in casa con il Sassuolo 0-0. L’ex tecnico di Napoli e Roma dovrà fare a meno dello squalificato Bereszynski e dovrà rinunciare anche a Depaoli in precarie condizioni. Per lo schieramento 4-4-2, davanti ad Audero, con ogni probabilità, sarà adattato a destra Thorsby mentre a sinistra prenderà posto Murru. I due centrali saranno Colley e Tonelli,  ex azzurro di recente trasferitosi in Liguria. A comporre il centrocampo ci saranno Ekdal, Vieira con Gaston Ramirez a destra e Linetty a sinistra. L’attacco sarà composto dagli ex azzurri Quagliarella e Gabbiadini.

Le probabili scelte di Gattuso

In casa Napoli, come abbiamo detto, l’infermeria inizia a svuotarsi per cui, non è improbabile che qualcuno dei lungodegenti venga schierato dal primo minuto. Chiaramente Gattuso scioglierà i dubbi all’ultimo momento, considerando che ai recuperati, fanno da contraltare Allan, Fabian Ruiz e il neoacquisto Politano colpito da influenza. Proviamo quindi ad ipotizzare la composizione del 4-3-3 azzurro.

Ballottaggio tra i pali, Meret sembra leggermente in vantaggio su Ospina, anch’egli reduce da uno stato influenzale. La difesa a quattro con ogni probabilità, dopo diverse settimane, vedrà tutti gli interpreti al proprio posto, con Di Lorenzo e Mario Rui sulle corsie destra e sinistra. Al Centro lo stakanovista Manolas avrà compagno di reparto Maksimovic rientrante.

La mediana non può fare a meno di Diego Demme in cabina di regia, anche se i dubbi sull’impiego del tedesco, colpito da una forma influenzale sono forti. Se come sembra il neoazzurro non dovesse farcela, spazio a Lobotka dal primo minuto. Con lo slovacco ci saranno Zielinski e Elmas vista anche l’indisponibilità di Fabian Ruiz con qualche flebile possibilità per Allan. Per la linea d’attacco pochi dubbi: Mertens arruolabile non sarà sicuramente della gara dall’inizio, per cui spazio a Callejon, Insigne e Milik punta centrale.

Gli azzurri devono dare continuità a quanto di buono fatto vedere. Nel momento della stagione dove tradizionalmente si ha un calo, quest’anno si è chiamati ad invertire la tendenza. Il buon lavoro di Gattuso, anche sotto il profilo atletico, lascia ben sperare e il ritrovato feeling dello spogliatoio può essere un ottimo carburante per i partenopei.

Print Friendly, PDF & Email