Dopo tanto tempo Federico Chiesa, attaccante della Fiorentina, torna a parlare e lo fa a i microfoni di ViolaChannel.tv: “Vengo da un brutto infortunio alla caviglia che mi ha impedito di giocare l’ultima partita dell’anno. Devo recuperare subito. Le vacanze ci saranno dopo, adesso penso solo alla Fiorentina. Voglio aiutare la squadra e il mister a risalire la classifica, i nostri tifosi e il presidente si meritano ben altro”.
Euro 2020? Se sarò convocato, sarà un grande traguardo, ma me li devo meritare sul campo con la Fiorentina.
Commisso? Ho parlato molto col presidente. Rocco è una persona straordinaria, me l’ha fatto vedere nelle ultime chiacchierate del 2019. Ho parlato con lui, Barone e Pradè: siamo felici, vogliamo il meglio della Fiorentina. Per noi è una sensazione incredibile perché Rocco è voluto venire qui, ha voluto acquistare la Fiorentina e investire sulla squadra. L’ha dimostrato investendo sul terreno a Bagno a Ripoli. Sta perseguendo diversi obiettivi, come quello di costruire un grande club o quello di costruire un nuovo stadio. E’ venuto qui per investire: questo è importante per noi e per il calcio italiano. Magari altri inventori verranno in Italia in futuro per riportare in alto la Serie A come quando giocava mio padre.
Iachini? Fin dai primi allenamenti ci ha voluto insegnare le prime cose tattiche che vuole e come vuole approcciare la partita. Ha aumentato gli allenamenti perché crede nel lavoro duro ed è quello in cui credo anche io.
La partita di due anni fa contro il Bologna? Anche all’epoca venivamo da un periodo brutto, vincemmo 2-1 e segnati il gol della vittoria. Speriamo di fare bene, ma è un altro match e un’altra stagione. Il Bologna è squadra forte e ben preparata da mister Mihajilovic. Sarà una battaglia, ma vogliamo far punti.
Ribery? Lo tifavo anche quando non ci giocavo insieme, quando era al Bayern Monaco, guardavo le sue partite. E’ stato battuto per poco per il Pallone d’Oro, questo spiega la sua immensa classe. Averlo con noi è fantastico, si vede il campione che è. E’ voluto restare con noi anche quando si è fatto male. E’ un campione totale, fuori e dentro il campo. Fuori dal campo è una perdona fantastica, abbiamo legato molto con lui, ci dà tanti consigli. è un fenomeno.
Firenze? E’ una bellissima città, esco spesso con la mia ragazza, abbiamo preso anche un cane che qualche volta porto a spasso. Ho sempre vissuto la città. Non esco molto, mi piace stare in casa per riposare, curare l’alimentazione e preparare gli allenamenti.
Il nuovo centro sportivo? Da piccolo mi è capitato di fare il raccattapalle per la Fiorentina, fu un’emozione grandissima stare a pochi passi dai campioni. Avere davanti chi ce l’ha fatta ti dà un’emozione incredibile.