TUTTI IN REPARTO – La fibra di Koulibaly

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Piove sul bagnato in casa Napoli.

Durante la sfida contro il Parma, Kalidou Koulibaly si è reso protagonista di due infelici episodi nel giro di pochi secondi.

Un suo mancato controllo di palla ha scatenato un contropiede culminato nel gol di Kulusevski e, nel tentativo di recuperare su quest’ultimo, il forte difensore senegalese ha riportato un infortunio che l’ha costretto a lasciare il campo dopo soli cinque minuti di gioco.

Gli esami strumentali parlano di una distrazione di primo grado del bicipite femorale della coscia destra.

Tradotto in termini meno “oscuri”, ciò vuol dire che alcune fibre di quel muscolo hanno subito una rottura.

Il fatto che sia “di primo grado”, e cioè riguardante solo poche fibre, rassicura fino ad un certo punto.

Infatti, il nuovo tessuto che andrà a riparare la zona lesionata del muscolo non avrà nè la stessa elasticità nè lo stesso potere di contrarsi.

In questi casi, ciò che può favorire il recupero è un periodo di totale riposo, che può essere intorno ai 10-14 giorni.

E, nel tentativo di limitare quanto più possibile le aderenze della cicatrice muscolare, tanta attività di stretching alla zona interessata con l’aiuto del fisioterapista.

Difficile stimare i precisi tempi di recupero, in questi casi: volendoci sbilanciare, azzardiamo un ritorno in campo per Lazio – Napoli di sabato 11 gennaio 2020.

Quasi certa quindi la sua assenza per Inter – Napoli.