ANGOLO DEL TIFOSO BOLOGNA – Ha vinto la squadra migliore

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Bologna – Milan è stata una partita fra due squadre che hanno qualità diverse, ritmo diverso e tecnica individuale diversa.

Allo stadio abbiamo assistito ad una vera lezione di calcio da parte del Milan che, al netto degli errori individuali della squadra di Mihajlovic, ha pienamente meritato il successo.

Lo schieramento iniziale dei rossoblu, con l’inserimento dal primo minuto sia di Skov Olsen sia di Schouten, ha dato l’idea che si volesse impostare la partita a ritmi alti.

Nei primi quindici minuti, infatti, il Bologna ha gestito in qualche modo la partita per poi commettere, con Tomiyasu, la solita ingenuità difensiva. Il giapponese ha perso malamente palla sulla fascia destra da dove poi Piatek si è infilato in area.

Bani, senza commettere un fallo troppo eclatante, è rimasto molto a contatto con il centravanti del Milan che, in area poi, è caduto procurandosi il rigore da lui stesso trasformato.

Il pistolero ha confermato, con la buona prestazione nell’arco di tutti i novanta minuti, di non essere assolutamente male. Si tratta di una punta moderna che fa giocare la squadra e la fa salire.

Dal rigore in poi, il Bologna ha smesso di incidere con ritmi alti. Ha provato, con qualche azione, a rendersi pericoloso ma senza riuscirci.

Poi Hernandez, davvero padrone della fascia, ha beffato, con un movimento alle spalle, Skov Olsen. Alla mezz’ora ha siglato lo 0-2.

Il risultato, l’andamento e le forze in campo, nettamente diverse, davano già una direzione all’esito del match. Ma il calcio non è una scienza esatta.

Infatti al quarantesimo minuto su un calcio d’angolo di Sansone accade l’insperato.

Uno dei migliori del Milan, Hernandez, tocca involontariamente il pallone che si insacca alle spalle di Donnarumma. 1-2 alla fine del primo tempo.

Durante l’intervallo, sugli spalti dello stadio, si mormora e si spera che mister Mihajlovic dia la carica giusta negli spogliatoi.

Ma questa volta non è così…. Dopo un minuto dalla ripresa del gioco ancora una leggerezza difensiva di Tomiyasu che libera l’area centralmente. Bonaventura non perde l’occasione ghiotta. Con un sinistro preciso infila Skorupski incolpevole.

A quel punto tutti allo stadio sono di nuovo consapevoli della probabile conclusione con una sconfitta meritata per il Bologna. Il rigore di Sansone non ha rappresentato per niente una speranza di pareggio. Solo una sconfitta con un goal di scarto anzichè due.

Ieri si è avuta la conferma di quanto era già risaputo. Il Bologna è una squadra che gioca bene e può dare fastidio a molte squadre solo se è al completo, senza infortunati.

Ci sono molti interpreti non all’altezza. Il mercato di gennaio, Ibrahimovic a parte, deve essere ben fatto, altrimenti sarà difficile divertirsi.

E a Bologna interessa soprattutto questo.