CINQUE IN PAGELLA – L’ennesima giornata triste: Udinese-Napoli 1-1

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Il Napoli e Carlo Ancelotti sono alla deriva, più vicini al naufragio che all’attracco in un porto sicuro.

Dopo un primo tempo da incubo, con l’Udinese in vantaggio grazie ad una rete di Lasagna, è corrisposta una ripresa almeno decente, sotto il profilo dell’intensità. Una rete di Zielinki, la prima in stagione, ha sancito l’1-1 finale.

UDINESE

Musso: voto 6

Il Napoli non lo impegna molto, svolge il suo compito con sufficiente sicurezza. Incolpevole sul goal.

De Maio: voto 6

Partita senza sbavature e senza eccessi.

Ekong: voto 6

Difensore roccioso che fa il suo lavoro favorito dalla pochezza azzurra.

Nuytinck: voto 6.5

Di testa e di piede lotta su tutti i palloni senza mai tirarsi indietro nel corpo a corpo.

Fofana: voto 7

E’ un calciatore che, per caratteristiche e applicazione, farebbe le fortune del Napoli. Utile anche in fase d’impostazione. Suo l’assist per il goal.

Ter Avest: voto 6

Fa una gara senza fronzoli meritando la sufficienza (dal 74′ Pussetto: S.V.). 

Mandragora: voto 6

Bravo in entrambe le fasi.

Larsen: voto 6.5

Gioca di spada e di fioretto con la stessa efficacia.

Lasagna: voto 7

E’ una spina nel fianco, fa reparto da solo e fa gol (dall’89’ Becao: S.V.). 

De Paul: voto 6.5

Ha testa e piede utile in ogni zona di campo. Sarebbe potuto essere il 10 desiderato da Ancelotti, anche se cala alla distanza (dall’84’ Barak: S.V.).

Okaka: voto 6.5

Fa a sportellate con chiunque, lotta come un leone anche se talvolta ricorre al fallo.

Gotti: Voto 6

Mette in campo una squadra cuore e polmoni e porta a casa un buon punto.

 

NAPOLI

Meret: voto 6

Non può nulla in occasione del gol di Lasagna. Protegge bene la porta ma non ha grandi occasioni per mettersi in mostra.

Di Lorenzo: voto 6.5

E’ uno dei pochi a salvare la faccia. Costretto a restare basso nel primo tempo, soffre a non poter spingere. Nella ripresa, il Napoli si appoggia spesso a lui e l’ex empolese risponde presente.

Mario Rui: voto 5.5

Disputa una gara sottotono e anche un pizzico nervoso. Nel primo tempo si propone costantemente con alterne fortune. Qualche errore in fase di copertura, ma fisicamente c’è.

Zielinski: voto 6+

Fa gol davanti ai suoi ex tifosi, il primo della stagione. Ad un orrendo primo tempo, con colpa grave nell’azione del goal  udinese, risponde disputando una ripresa eccellente.

Manolas: voto 6.5

Sfidato ripetutamente sulla velocità dalla saetta Lasagna, gli tiene sempre testa. Non commette errori e gestisce con vigore Okaka e Fofana, due rivali non da poco.

Koulibaly: voto 6

Incerto fino all’ultimo per un problema alla spalla, stringe i denti e fa una prestazione tutto sommato positiva. Ottime chiusure e duello vinto ai punti con Okaka. In occasione del goal friulano è costretto ad una rincorsa di trenta e passa metri, non riuscendo a chiudere su Lasagna.

Callejon: voto 4.5

Torna titolare dopo due gare di stop ma non incide mai sulla gara. Brutto e senz’anima come non mai. Leggermente meglio nella ripresa quando il Napoli è messo in condizione di riattivare gli automatismi collaudati.

Fabian Ruiz: voto 5

Come a scuola, ha le qualità per fare bene ma non si impegna. Questo è il giudizio per lo spagnolo, ancora però penalizzato da uno scacchiere tattico non idoneo alle sue caratteristiche. In affanno nell’azione del vantaggio bianconero, gioca a corrente alternata per tutta la gara.

Insigne: voto 4

Paga per tutti con la sostituzione ad inizio ripresa. L’allenatore dice che lui soffre ma nei 45’ che sta in campo non fa vedere praticamente nulla, se non un tiro sparacchiato male e qualche appoggio laterale (dal 46’ Llorente: voto 5 Entra ad inizio ripresa impegnandosi ma senza incidere. Si divora un gol di testa concludendo centralmente).

Mertens: voto 4.5

Manca una gara per fare trecento in maglia azzurra ed è ad un tiro di schioppo dal record di goal, eppure appare completamente svuotato. Probabilmente il fatto di essere stato scaricato dalla società, gli fa tenere la testa nel pallone.

Lozano: Voto 5-

Nel primo tempo qualcosina prova a farla ma purtroppo, in quella posizione di campo, non riesce proprio ad esprimersi. E’ un peccato svilirlo in questo modo. Lui non si fa vedere e alla fine paga con la sostituzione (dal 62′ Younes: voto 5.5 Prova a dare vivacità ma dalla cintola in su il Napoli pare attaccato da un morbo paralizzante e lui non è da meno).

Ancelotti: Voto 4.5

Ripropone i riottosi titolari ma ormai, nonostante le parole rasserenanti del dopopartita, il Napoli è una barca alla deriva. La cosa che più turba è il fatto che non si capisce se effettivamente non veda le mancanze o se finga di non vederle. Il Napoli, al di là degli interpreti, non ha gioco, non ha idee e, partita dopo partita, percorre un tunnel sempre più buio. Dice di sentire la fiducia della società, parla di squadra annebbiata e nervosa e, considerato che sono due mesi che le cose si trascinano, bisognerebbe trovare una soluzione urgente.