Salvatore Sannino a ‘Il Calcio in Rosa’: “Contro il Bologna ancora una volta un Napoli spento. Necessario ritrovare motivazioni”

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Salvatore Sannino, caporedattore de Le Bombe Di Vlad, è intervenuto nella trasmissione “Il Calcio in Rosa”, andata in onda su TV Campane. Sannino ha fatto il punto della situazione in casa Napoli; di seguito le sue dichiarazioni:

“C’è poco di buono in questo momento. Contro il Bologna abbiamo visto un Napoli spento, in cui l’unica voce dal coro è stata la prestazione di Insigne. Liverpool è stato soltanto un fuoco di paglia. Nel primo tempo il Napoli è stato favorito dai ritmi bassi, nel secondo invece ha sofferto il maggior pressing del Bologna ed è andato in difficoltà.”

D’accordo con le dichiarazioni di Ancelotti nel post partita?

“Per me il principale colpevole, tra gli altri, della situazione è Ancelotti. Ha esagerato con la mentalità del turnover che ha confuso le idee della squadra in questa stagione e mezzo. Non si può provare un 4-3-3 se durante il mercato non si è intervenuti in questo senso. Anzi, i partenopei hanno fatto a meno di Jorginho proprio sotto richiesta del tecnico. Quindi la strada del cambio modulo con la rosa attuale, in cui manca un regista, è impraticabile.”

Questo è un ciclo finito già dopo l’addio di Sarri? 

Dopo Sarri è finito senza dubbio un ciclo, sia per i calciatori che per la piazza che pian piano si è spenta. I risultati parlano da soli, mentre Ancelotti non è riuscito a dare l’impronta auspicata. Bisognava vendere i calciatori nel momento giusto, ad esempio Allan nel mercato di gennaio dello scorso anno. Nel calcio bisogna essere bravi sia a comprare che a vendere. ”

ADL ha parlato di gufi da parte della stampa riguardo la situazione rinnovi: può essere anche questa la causa di questa crisi?

“I problemi del Napoli sono esclusivamente di campo. Il presidente non è nuovo a questi attacchi contro la stampa ma non deve essere questo il problema principale. I problemi sono tecnico-tattici e partono buona parte dalla cosiddetta ‘vecchia guardia’ che costituisce da anni il pilastro dei partenopei.“ 

Chi prenderesti dopo un eventuale esonero o dimissioni di Ancelotti?

Prenderei un allenatore motivatore, perché adesso è necessario ritrovare gli stimoli perduti ultimamente. Gattuso? Non mi fa impazzire, ma sarebbe forse utile un tecnico del genere”