Genoa, Thiago Motta: “Nel calcio non è mai facile vincere”

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Il Genoa torna alla vittoria e lo fa in Coppa Italia contro l’Ascoli non senza qualche brivido. Il tecnico del grifone, Thiago Motta, ha parlato al termine del match in conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni:

Sofferto più del dovuto?
“Si soffre sempre. Nel calcio non è mai facile vincere. In un momento non facile siamo rimasti uniti, abbiamo dominato tutta la partita. Nel secondo tempo siamo stati più bravi ad attaccare e creare occasioni da gol ma per stasera va bene così”.

Mancava la fantasia?
“Io ho visto, come detto prima, un primo tempo dove abbiamo dominato ma senza creare pericoli. Nel secondo tempo meglio. Possiamo fare meglio di quanto fatto stasera ma per ora va bene così. Ci sono tanti aspetti positivi e altri da migliorare”.

L’esclusione di Schone?
“Non devo dare segnali a nessuno. Noi abbiamo una rosa ampia con giocatori di qualità e per stasera ho scelto i giocatori di cui avevo bisogno. Non devo mandare segnali a nessuno. Schone è un giocatore importante per noi ma ci sono altri esclusi. I più importanti sono quelli che sono scesi in campo, che sono venuti in panchina e chi è venuto in tribuna”.

L’infortunio di Zapata può portare anche a Lecce una difesa a tre o è solo un passaggio per oggi?
“Non è solo un passaggio. Alla fine giocare a quattro o a tre conta poco. Quello che conta sono altre cose”.

La squadra dà l’impressione di essere poco cattiva.
“Ci sono dei momenti in cui dobbiamo rallentare il gioco perché non possiamo andare a mille tutta la partita. Dobbiamo rallentare e poi accelerare ma quando lo facciamo dobbiamo essere più cattivi perchè abbiamo le condizioni per andare in area e fare gol”.

Hai studiato bene l’Ascoli che patisce il 3-5-1-1?
“Noi entriamo in campo e giochiamo in undici. Poi è vero che possiamo stare a parlare di tattica e tante cose ma non è la cosa principale nel calcio”.

Quando accelerate create problemi.
“In certi momenti lo abbiamo fatto ma possiamo farlo di più magari non per novanta minuti. A volte dobbiamo rallentare il gioco e quando l’altra squadra non fa attenzione possiamo accelerare”.

Pinamonti ha tutto per essere un ottimo centravanti?
“Sicuramente ma non solo per il gol. Ma lui, Favilli e Klimavicius come attaccanti devono uscire dalla marcatura del difensore e altri aspetti”.

Quanto è stato importante per Criscito aver subito rimediato all’autogol?
“Sicuramente tanto. La testa è importante nel calcio. Poi parliamo di un giocatore che ha fatto una grande carriera, è stato in Nazionale. E’ un giocatore da cui mi aspetto tantissimo e ci può dare tanto. Non dico che a Ferrara ha fatto la miglior partita ma una gara corretta dopo più di un mese in cui era infortunato”.

Rovella e Cleonise?
“Sono contento per loro perchè se lo meritano. A livello individuale Cleonise può fare meglio di quanto fatto stasera. Ha una forza, una qualità importante. Deve essere felice per l’esordio ma deve continuare a lavorare perchè può migliorare tanto. Rovella sinceramente prima l’ho visto poco, ho preso informazioni sul ragazzo e lo abbiamo portato in allenamenti e si vede la qualità. Sono contento per lui ma devono continuare a lavorare perchè hanno un presente importante ma un bel futuro davanti. Se un giovane è bravo poi gioca”.