LE PAGELLE DEL COLONNELLO – Una Roma combattiva si impone al Bentegodi

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La Roma supera il Verona per 3 a 1, conquistando i tre punti su un campo difficile, contro una delle squadre più in forma del campionato. Impone la maggiore qualità dei suoi giocatori, dimostrando anche di essere una squadra ben organizzata, decisa a fare sua la partita. Non viene meno neanche sul piano della combattività e della determinazione nei momenti più difficili della gara. Termina il primo tempo in vantaggio per 2 a 1 grazie ai gol di Kluivert al 17′ e Perotti al 45′, dopo il gol del momentaneo pari di Faraoni e chiude l’incontro al 92′ con un contropiede concluso in rete da Mkhitaryan.

Il Verona, che rispecchia il carattere del tecnico in quanto a temperamento ed aggressività, è in partita fino al gol del 3 a 1, realizzato dalla Roma nel finale di gara. Ma dove cedere di fronte ad un avversario superiore sul piano tecnico.

 

VERONA

Silvestri: voto 5,5

Subisce tre gol, anche se si ravvedono evidenti responsabilità solo sul primo, in quanto il pallone calciato da Kluivert gli passa tra le gambe sul primo palo. Effettua una grande parata al 57′ sul diagonale di Pellegrini.

Rrahmani: voto 6

Kluivert lo supera facilmente in velocità in occasione del primo gol. Si fa notare al 34′ in attacco, quando colpisce di testa il palo esterno.

Bocchetti: voto 5,5

Soffre la presenza di Dzeko in area di rigore come i compagni di reparto. Si perde Mkhitaryan sul terzo gol. Ammonito al 64′.

Gunter: voto 5

Al 45′ causa il calcio di rigore poi trasformato da Pedrotti, commettendo un chiaro fallo su Dzeko in piena area di rigore. Nell’occasione viene ammonito.

Faraoni: voto 7

Cresciuto nelle giovanili della Lazio, ha iniziato molto bene la stagione, tanto da meritare l’attenzione di vari clubs tra i quali anche la Roma. Conferma il suo momento di forma, risultando il migliore dei suoi. Segna di testa il gol del momentaneo pareggio al 21′, quando si fa trovare pronto sul secondo palo sul cross/assist di Zaccagni. Costituisce un pericolo permanente sulla fascia destra, andando a concludere anche in altre occasioni.

Amrabat: voto 7

Centrocampista centrale completo, unisce alle doti tecniche aggressività e dinamismo. Non è un caso se il Napoli ed altre società di Serie A sono fortemente interessate al giocatore. Si muove a tutto campo con grande diligenza. Nonostante la sconfitta gioca una buona partita. Ammonito al minuto 87.

Pessina: voto 6

Dopo un buon primo tempo, cala vistosamente nella ripresa. Merita comunque la sufficienza. Esce al 70′ sostituito da Veloso (voto 5), centrocampista dai piedi buoni, che rientra da un fastidioso infortunio, denotando un precario stato di forma. Commette un brutto fallo su Veretout.

Lazovic: voto 6

Attacca sulla fascia sinistra con pericolosità, mettendo spesso in difficoltà Santon nel primo tempo. Si spegne nella ripresa.

Zaccagni: voto 6,5

Buona prestazione del centrocampista. Al 21′ effettua l’assist a Faraoni sul gol del momentaneo pari.

Verre: voto 6

Partita particolarmente emozionante per l’ex giallorosso tifoso romanista. Non fornisce una prova brillante, anche se non manca per impegno e spirito di sacrificio. Sfiora il gol al 60′ con un colpo di testa in anticipo sui difensori giallorossi. Esce al 65′ sostituito da Salcedo (voto 5) che non si rende mai pericoloso.

Di Carmine: voto 6

Si batte con caparbietà fino al termine dell’incontro. Pur impegnando la difesa avversaria, non riesce a rendersi realmente pericoloso. Ma l’attaccante si trova di fronte Mancini e Smalling, attualmente tra i migliori difensori centrali del campionato.

Juric: voto 6

Conferma il modulo 3–4–3 e la formazione che ha battuto la Fiorentina, con la sola eccezione di Zaccagni al posto di Salcedo. Alla fine, perde l’incontro ma la squadra non sfigura assolutamente. D’altronde i suoi sono stati in partita fino al 92′, impegnando severamente la Roma che peraltro possiede maggiore qualità e attraversa un buon momento di forma.

 

ROMA

Pau Lopez: voto 6,5

Incolpevole sul gol subito, effettua al 13′ una tempestiva uscita di testa fuori area su una pericolosa incursione avversaria. Al 15′ si rende protagonista di una doppia respinta sugli attaccanti avversari, anche se l’azione è viziata da un evidente fuori gioco. Per il resto, dimostra grande sicurezza fuori dai pali, intervenendo con prontezza in ogni occasione.

Santon: voto 6,5

Preferito a Florenzi e Spinazzola, conferma il suo buon momento anche se nel primo tempo soffre gli inserimenti e le sovrapposizioni dei centrocampisti avversari sulla fascia destra.

Mancini: voto 7

Ancora una buona prestazione del centrale difensivo che dimostra una eccellente condizione fisica. Riesce a bloccare un combattivo Di Carmine con le buone e con le cattive. Purtroppo viene ammonito al 61′ ed essendo diffidato salterà la prossima sfida contro l’Inter.

Smalling: voto 7

Dimostra la solita sicurezza e tenacia, proteggendo da par suo Pau Lopez dai pericoli che provengono dalle fasce laterali. Al 66′ va vicino al gol, sfiorando il palo con un colpo di testa a seguito di una proiezione offensiva nell’area di rigore avversaria.

Kolarov: voto 6

Assicura la fase offensiva. Non è sempre pronto in quella difensiva. In particolare non effettua la diagonale di copertura in occasione del momentaneo pari di Faraoni.

Diawara: voto 6,5

Non riesce a dirigere il traffico a centrocampo con continuità, non solo per l’aggressività degli avversari, ma anche per il campo in pessime condizioni. Contribuisce a rendere difficoltosa l’azione offensiva degli avversari nella zona centrale davanti alla difesa.  Ammonito al 70′.

Veretout: voto 6,5

Garantisce il filtro a centrocampo aiutato nel compito sia dal suo compagno di reparto Diawara che da Pellegrini. La sua azione distruttiva costringe la squadra avversaria ad attaccare esclusivamente dalle fasce laterali. Mancano in questa occasione le sue verticalizzazioni.

Under: voto 6

Scende in campo dal primo minuto dopo lungo tempo, in sostituzione dello squalificato Zaniolo. Si vede che non è nelle migliori condizioni di forma. Partecipa, comunque, all’azione che porta al calcio di rigore, smarcando Dzeko con un passaggio filtrante. Esce al 67′ sostituito da Mkhitaryan (voto 7) che entra subito in partita e segna il terzo gol della sicurezza nel recupero su assist di Perotti. L’armeno va ad occupare il posto di Pellegrini che si sposta sulla fascia destra, svolgendo compiti da trequartista.

Pellegrini: voto 8

Dopo l’eccellente prestazione in Europa League contro il Basaksehir FK, si ripete, mostrandosi determinante sul risultato. Serve l’ennesimo assist a Kluivert che porta la squadra in vantaggio. Ispira l’azione che porta al terzo gol. Gli manca solo il gol, che avrebbe meritato e che sfiora al 29′, quando conclude di poco sopra la traversa da buona posizione, e al 57′, quando Silvestri si oppone a un suo potente diagonale. Viene ammonito al 28′ per proteste verso l’arbitro che lo penalizza più volte. Costringe spesso gli avversari a commettere fallo per fermarlo.

Kluivert: voto 7

Fin dai primi minuti, impensierisce la difesa avversaria per la sua velocità. Ha il merito di sbloccare il risultato al 17′ su assist di Pellegrini, con un preciso diagonale che supera il portiere. Dimostra un sensibile miglioramento nella fase difensiva. Al 35′ si infortuna proprio in occasione di un rapido recupero effettuato sulla fascia destra. Costretto ad uscire, viene sostituito da Perotti  (voto 7,5) che realizza il calcio di rigore al 45′ spiazzando il portiere e fornisce l’assist a Mkhitaryan sul terzo gol.

Dzeko: voto 7,5

Non fa gol ma procura il calcio di rigore che porta alla seconda rete. È presente in ogni zona del campo, lotta su ogni pallone, pressando gli avversari fino a quando esce dal campo, stremato, al minuto 86, sostituito da Fazio (voto n.g.) sul quale non si può esprimere pienamente un giudizio in considerazione dei pochi minuti giocati. Partecipa, comunque, attivamente nella difesa del risultato in un concitato finale di gara.

Fonseca: voto 8

Scioglie l’unico dubbio della vigilia e manda in campo Stanton, che ha ben giocato giovedì in Europa League contro il Basaksehir FK, preferendolo sia a Florenzi che a Spinazzola nel ruolo di terzino destro. Under prende il posto dello squalificato Zaniolo. Imposta la partita nel modo migliore, indovinando tutti i cambi. La squadra segue le sue indicazioni ed ottiene la vittoria su un campo difficile contro una compagine scorbutica.