IL PUNTO DI GA7 – Napoli-Bologna: un’illusione durata 45 minuti

Condividi

Sembrava andare tutto per il verso giusto: pareggio a Liverpool, primo tempo giocato bene e concluso in vantaggio, con novità tattiche, ma così non è.

4-3-3, Insigne in cabina di regia, equilibrio e tante occasioni create (anche sprecate): così si può riassumere il primo tempo azzurro. Unica perplessità rappresentata da Zielinski centrale, al posto di uno tra Fabián e Elmas, ma la quadra sembra essere trovata.

La prima parte di gara si conclude in vantaggio con gol di Llorente, dopo una bella cavalcata del Capitano. L’insidia è però sempre dietro l’angolo. Nella ripresa, infatti, il Bologna trova il pari con Skov Olsen.

Puntualmente ritornano i problemi psico-tattici: cala la tensione e Ancelotti torna alle sue vecchie abitudini, fuori Elmas, dentro Mertens, 4-4-2.

Da quel momento inizia la caduta libera azzurra che si consacra con il gol dell’1-2 per il Bologna di Nicola Sansone: fischi.

Fischi assordanti per Ancelotti e la sua banda. Pochi venti punti in quattordici partite, troppo pochi. I tifosi sono stufi e di certo non stentano a dimostrarlo.

Ora basta.