#ATEAMS – Juventus, dal brusco stop alla voglia di ripartire

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Sassuolo indigesto ad ora di pranzo: la Juventus non è più prima in classifica in Serie A. All’AllianzStadium, infatti, si è registrato il primo stop casalingo per i bianconeri. Un 2 a 2 che lascia qualche perplessità attorno ai Campioni d’Italia. In campionato, infatti, la Juventus fatica più del solito, mentre sembra volare in Champions League. Problema di motivazioni?

TROPPI SVARIONI, NON SOLO IN DIFESA

La gara contro il Sassuolo è arrivata cinque giorni dopo la vittoria casalinga contro l’Atletico Madrid in Champions League. Eppure sembra passato molto più tempo. Perfetta martedì scorso in difesa, in affanno contro i neroverdi ieri pomeriggio. Matthijs de Ligt, per esempio, ha subito una clamorosa involuzione in meno di una settimana: perfetto contro i colchoneros, svarione decisivo sulla rete di Caputo. Anche Buffon non è apparso per niente sicuro sulla seconda rete dei neroverdi. Secondo errore in campionato, la sua stella si sta lentamente spegnendo? La difesa non è l’unico reparto andato in difficoltà ieri. Anche il centrocampo ha faticato molto: Emre Can sembra un corpo esterno alla Juventus. Brutta prestazione per lui, culminata con la sostituzione dopo pochi minuti dall’inizio del secondo tempo. Anche Cristiano Ronaldo non ha brillato: sebbene sia tornato al gol in campionato, è stato spesso spesso impreciso.

TROPPI SVARIONI, MA TANTE NOTE LIETE

La gara contro il Sassuolo ha fatto emergere qualche difficoltà tra i bianconeri, ma sono tante le note liete. Partendo dalla difesa, Leonardo Bonucci ha messo a referto un’altra grande prova: sempre più leader difensivo, ha fulminato il giovane Turati con un bolide dalla distanza. Un lontano ricordo il Bonucci che spesso andava in difficoltà. A centrocampo, invece, emerge Rodrigo Bentancur. L’uruguagio classe 1997 si è preso la scena nella mediana bianconera: ha scalato sempre più le gerarchie, essendo stato titolare otto volte nelle ultime nove gare. Anche in campo è apprezzato per senso di posizione e recuperi importanti. Continua l’ottimo momento di forma di Paulo Dybala: contro il Sassuolo è mancata la rete, è vero, ma la Joya è sempre più il cuore della Vecchia Signora. Dal suo ingresso in campo, infatti, la Juventus è tornata a macinare gioco e creare occasioni pericolose: una grande parata di Turati e una punizione alta di poco gli hanno negato il gol; mentre l’ex Palermo è stato determinante nella seconda rete bianconera, avendo conquistato il calcio di rigore poi trasformato da CR7.

VOGLIA DI RIPARTIRE

Quello contro il Sassuolo è il terzo pareggio, il primo stagionale tra le mura dell’Allianz Stadium. Il 2 a 2 è costato il primo posto nel girone, ceduto ai nerazzurri che hanno battuto la Spal. Maurizio Sarri predica calma. Siamo ad appena un terzo di campionato, perciò c’è il tempo di recuperare. Una cosa è certa: con l’Inter che corre così tanto la Juventus non dovrà permettersi altri passi falsi. Già sabato c’è la possibilità di ripartire: non sarà affatto una gara semplice, infatti i bianconeri saranno attesi dall’insidiosissima trasferta dell’Olimpico contro la Lazio. I bianconeri avranno un’intera settimana per preparare al meglio la gara contro Immobile e compagni. E non ci saranno altri pensieri, infatti la gara contro il Bayer Leverkusen di mercoledì prossimo non conta in Champions League, essendo già conclusi i giochi nel girone.

Dal brusco pareggio alla voglia di ripartire: la Juventus è a caccia del primo posto…