ANGOLO DEL TIFOSO BOLOGNA – Che brutta partita

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Napoli-Bologna è stata una bruttissima partita.

Dal punto di vista del gioco, del ritmo e degli errori. Lo avevamo detto che non ci sarebbe stata la via di mezzo. Le due squadre si sarebbero affrontate dando vita o ad un match spettacolare o ad uno mediocre. E così è stato. I problemi hanno accompagnato i giocatori in campo per tutti i novanta minuti.

Siamo certi che ieri entrambe le tifoserie abbiano imprecato parecchio e ad abbiano più volte pensato a come sia possibile giocare così male.

BOLOGNA

Orsolini sembrava essere in un mondo a parte dove il pallone è un’entità marziana.

Non parliamo di Denswil, non si sa per quale motivo messo basso a sinistra, che ha mostrato ancora una volta la sua inadeguatezza al campo.

Bani ha limiti tecnici evidenti che compensa con l’agonismo e la corsa.

Destro che rientrava dopo uno stop avrebbe dovuto sputare l’anima nello spezzone di partita che ha fatto. Invece passeggiava come se fosse un’amichevole.

Certamente Mihajlovic non avrà apprezzato

NAPOLI

In generale manca l’aggressività e la brillantezza. Come dicevamo sembra che alcuni non abbiano più la fame di vincere e di sorprendere.

Oggi Ancelotti, che probabilmente non ha più il pieno controllo della situazione, ha chiesto un incontro alla squadra per un ennesimo chiarimento.

Si dice che quando un’azienda fa troppi meeting le cose non funzionano….

Venendo nello specifico alla partita giocata è difficile esprimere un’analisi tecnico tattica. Troppo brutta la partita per essere raccontata.

Un risultato però c’è stato ed anche sorprendente. Il Bologna vince al san Paolo 2-1 e guadagna tre punti in classifica preziosissimi che la portano a quota 16. Il Napoli, invece, rimane fermo a 20 con la consapevolezza che dovrà uscire da un tunnel complicato.

La partita inizia e prosegue con ritmi bassi dove gli episodi pericolosi sono inesistenti.

Per il Bologna, nel primo tempo, solo un acuto di Dzemaili che con una bella mezza rovesciata dal limite sfiora il palo alla sinistra di Ospina.

Il Napoli va in rete con Lozano, ma il messicano si fa trovare in fuorigioco ed il gol viene annullato. Al quarantunesimo minuto gli azzurri passano in vantaggio con Llorente che raccoglie una respinta corta di Skorupski.

Al rientro dagli spogliatoi tutti si aspettavano una reazione della squadra rossoblu, quanto meno nell’aggressività. Questo non accade.

Il Bologna continua sulla falsa riga del primo tempo, con qualche folata offensiva in più.

I due episodi giusti, però, arrivano presto. Il primo al minuto cinquantotto con un bel goal di Skov Olsen. La giovane promessa raccoglie una respinta di Koulibaly di testa ed infila di destro.

Il secondo al minuto ottanta dopo un’azione collettiva di pressing di Palacio, Dzemaili e Sansone, con quest’ultimo che infila Ospina da dentro l’area di rigore.

A tempo scaduto altro momento thriller. Koulibaly crossa disperatamente da centrocampo dentro l’area avversaria. Llorente fa valere la sua stazza e sbilancia Danilo che cade platealmente. Lo spagnolo, solo davanti a Skorupski, segna e pareggia.

Tutti i tifosi del Bologna urlano al fallo del centravanti che in tutta sincerità sembra non esserci. In ogni caso, l’arbitro Pasqua prende tempo e consulta il Var. Per cosa ci chiediamo ?

Llorente sul lancio iniziale di Koulibaly è in fuorigioco di cinque centimetri a dir tanto. Le righe del Var lo dimostrano. I rossoblu possono esultare per una serie di episodi favorevoli. I partenopei, invece, fischiano per una serata nefasta.

Sia il Bologna che il Napoli hanno qualità più importanti di quelle viste ieri sera. Devono trovare la serenità dell’ambiente e degli interpreti per far divertire i propri tifosi e non solo.

Come dice Sinisa Mihajlovic ‘prima di tutto la prestazione’, ma ieri questa non si è vista in campo.