Lazio, Inzaghi: “L’Udinese è un avversario organizzato”

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Simone Inzaghi, tecnico della Lazio, ha parlato in conferenza stampa in vista del match di domani contro l’Udinese. Queste le sue parole:

Che avversario è l’Udinese?
“Una squadra organizzata e fisica, a cui abbina la qualità dei suoi giocatori tecnici, penso per esempio al parco attaccanti. Davanti hanno tantissime soluzioni, in più gli intermedi come De Paul e Mandragora hanno grande possibilità di metterti in difficoltà”.

La 6° vittoria consecutiva?
“I record sono fatti per essere battuti, ma a me interessa la prestazione della squadra. Sono convinto che le vittorie sono una conseguenza delle prestazioni. Dobbiamo essere umili e rimanere con i piedi per terra. Giovedì abbiamo speso tanto col Cluj, qualcuno ha potuto tirare il fiato e qualcuno no. Ho rivisto i ragazzi solo ieri, dopo l’allenamento di oggi cercherò di fare le scelte migliori”.

Milinkovic è meno esplosivo davanti, ma è molto importante per la fase difensiva…
“Per noi è molto importante, ci dà una grande mano. Rispetto a due anni fa tutta la squadra è molto organizzata. Anche i nostri attaccanti ci aiutano, cerco sempre di spronarli perché devono essere i primi a portare il pressing. Siamo in un momento positivo ma c’è ancora da migliorare, possiamo farlo. Sappiamo che nel campionato italiano le insidie sono dietro l’angolo e ora c’è l’Udinese”.

Cosa sta avendo di più la Lazio?
“Ha avuto continuità, di più delle altre. Quando non l’abbiamo avuta è stato messo in evidenza che stessimo andando male. Determinate critiche ci possono stare, avevo parlato con la squadra a cui ho sempre chiesto di credere in quello che si faceva. Adesso abbiamo un buonissimo rendimento anche di risultati. Sappiamo che le altre, costruite benissimo e profonde, arriveranno anche loro. Quando le cose andranno meno bene dovremo lavorare bene su noi stessi e ascoltare poco quello che viene da fuori. Non ci sono mai gli incitamenti, fa parte del gioco. Dobbiamo rimanere tutti insieme, quando non vengono i risultati uno deve analizzare e migliorare dove può. Continuiamo così, possiamo crescere, sono passate solo 13 giornate”.

La squadra sta andando al di sopra delle sue aspettative?
“Ho sempre avuto tanta fiducia, sono rimasto con molta convinzione ed entusiasmo. So di avere dei ragazzi seri, molto concentrati sul proprio lavoro. Dobbiamo mantenere questa posizione in classifica”.

Il bollettino medico?
“Per domani non ci saranno Marusic, Berisha, Lukaku e Patric, che sta effettuando adesso degli esami. Giovedì ha sentito un affaticamento al soleo, dovremo valutarlo”

Quanto è stato contento di rivedere Mihajlovic in conferenza?
“Notizia bellissima, l’ho visto grintoso. Ci siamo sentiti e messaggiati in questi mesi ma non ho mai avuto dubbi che avrebbe lottato e vinto questa battaglia. Sarà un valore aggiunto per il Bologna e per tutto il calcio italiano”.

La rosa si sta allargando?
“Abbiamo avuto ottime risposte, ho sempre alternato e fatto giocare i ragazzi quando lo meritavano. Ho fatto esordire tanti ragazzi in A, non per caso, ma perché lo meritavano. Abbiamo giocato in modo concentrato, non dovevamo arrivare all’ultimo quarto d’ora con un solo gol di vantaggio, per quanto creato dovevamo fare prima il secondo”.

Ti sarebbe piaciuto giocare lunedì invece che domenica?
“Questo senz’altro, mi aspettavo di giocare di lunedì, sia noi che la Roma. Non c’erano nazionali e turni infrasettimanali, un giorno di riposo in più sarebbe stato utile. Chi gioca il giovedì è penalizzato”.