Juventus women, Eni Aluko precisa: “Non me ne vado per razzismo”

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Eniola Aluko, attaccante della Juventus femminile, che giocherà contro la Fiorentina la sua ultima partita in Italia prima di lasciare la Serie A femminile, vuole precisare le sue parole di ieri, quando con una lettera pubblicata sulle pagine del Guardian aveva parlato di razzismo nel nostro Paese. Queste le sue parole affidate a una storia su Instagram: “Il mio articolo sul Guardian di ieri era una riflessione sui diciotto mesi passati alla Juventus. La vita è piena di esperienze positive e negative e io ho parlato di entrambe. Ripeto di sentirmi privilegiata per aver indossato la maglia bianconera di un club storico come la Juventus. Mi sento privilegiata per aver visto molte parti d’Italia, i posti più belli del mondo. Non lascio la Juventus a causa del razzismo, la lascio per molte ragioni di cui ho parlato, sia positive che negative, in un momento eccitante della mia vita con molte opportunità per il futuro. Invito tutti a leggere il mio articolo con equilibrio e a capire che si è trattato di esempi di esperienze, buone e cattive, che ho avuto anche nel mio paese, l’Inghilterra”.

Certo leggendo queste parole risulta difficile capire l’articolo di ieri, citato nel suo virgolettato. La giocatrice aveva scritto infati:

A volte Torino sembra essere decenni indietro sul tema integrazione. Sono stanca di entrare nei negozi e avere la sensazione che il titolare si aspetti che io rubi qualcosa. A volte arrivi all’aeroporto e i cani antidroga iniziano a fiutarti come se fossi Pablo Escobar”.

La precisazione che la giocatrice fa subito sotto questa denuncia, cioè quella di non aver subito episodi di razzismo in campo o da parte dei tifosi, non serve a lenire il problema. Adesso forse c’è bisogno di chiarire. La sindaca di Torino, Chiara Appendino, ha difeso a spada tratta la città da Lei amministrata. La giocatrice ha detto che non lascia la Juve per motivi di razzismo ma nelle parole, che seguono questa affermazione, c’è una contraddizione. Se la ragazza  anglo-nigeriana dice: “La lascio per le ragioni di cui ho parlato” sottolinea gli aspetti da lei raccontati al The Guardian. E le cose scritte e virgolettate sul giornale sono palesemente episodi che lei ritiene a sfondo razziale.  Perché Eni ha parzialmente ritrattato allora? Nei prossimi giorni sicuramente si alzerà un pò di nebbia che avvolge la questione per mostrare realmente i contorni dell’accaduto.