CINQUE IN PAGELLA – Liverpool-Napoli 1-1

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La magia della Champions consente di rivedere il Napoli che gioca a calcio. I partenopei tengono testa ai campioni d’Europa uscenti ed escono da Anfield con un pari che offre ottime garanzie per il passaggio del turno.

Liverpool

Alisson: Voto 6

Mertens lo trafigge con un diagonale dalla precisione chirurgica che è l’unico vero tiro nello specchio della porta inglese.

Gomez: Voto 5.5

Klopp, a sorpresa, gli dà una maglia da titolare, ma l’esperimento non garantisce i risultati sperati (dal 57′ Chamberlain: Voto 6 ha un ottimo impatto sulla partita creando apprensione alla retroguardia azzurra).

Robertson: Voto 6

Difensore grintoso e ruvido, spesse volte graziato dall’arbitro, che gli evita ripetutamente il giallo.

Milner: Voto 6

Nella prima frazione di gara, tiene a freno il centrocampo azzurro, tanto che Zielinski inizia a giocare quando lui cala (dal 78′ Alexander-Arnold: Voto 6 Probabilmente la scelta di tenerlo in panchina sarà uno dei grossi rammarichi di Klopp. Gioca solo un quarto d’ora, dimostrando di possedere numeri importanti).

Van Dijk: Voto 6

Prestazione sotto tono per il pallone d’oro della passata stagione. Certamente è un calciatore di spessore ma stasera, non avendo punti di riferimento in attacco, non si mette troppo in mostra.  

Lovren: Voto 6.5

Suona la carica e, al momento opportuno, piazza la stoccata vincente, regalando il pari ai suoi, seppur aiutandosi con le mani.

Henderson: Voto 6

Ha un ottimo piede ed infatti tutti i cross che mette creano più di un problema al portiere azzurro.

Fabinho: S.V.

La sua gara dura meno di 20 minuti (dal 19′ Wijnaldum: Voto 6 È un calciatore con grandi doti tecniche ma anche tatticamente risulta preziosissimo).

Salah: Voto 5

È l’ombra di se stesso. Non fa neanche una giocata degna di rilievo.

Firmino: Voto 5

Al pari del compagno egiziano, disputa una gara insignificante. Grosso merito lo hanno i difensori azzurri.

Mané: Voto 6.5

Mantiene a galla l’intero reparto avanzato dei reds. Spesso prende la profondità cercando la collaborazione dei compagni che raramente arriva.

Klop: Voto 5.5

Non perde l’ennesima gara contro gli azzurri ma, ai punti, sicuramente i partenopei hanno meritato.

 

Napoli

Meret: Voto 6

È quasi inoperoso, considerando che il Liverpool non tira molto verso la sua porta. Preciso nelle uscite, tranne in un’occasione quando, perdendo il pallone, viene salvato da un miracolo di Koulibaly. Incolpevole sul goal di Lovren.

Maksimovic: Voto 7

Posizione da terzino, non nuova in Champions, e presenza che offre grande solidità al reparto difensivo. Manè è un cliente scomodo, il migliore dei suoi, ma alla fine dei conti gli lascia le briciole.

Mario Rui: Voto 6,5

Deve vedersela con Salah e, se alla fine l’egiziano resta nell’ombra, in buona parte il merito è tutto del rientrante portoghese. All’occorrenza, si sgancia e punta anche l’area avversaria. Nei minuti finali è stremato.

Allan: Voto 7

Prestazione mostruosa del centrocampista brasiliano, che parte in sordina e finisce in maniera ineccepibile, lottando su ogni pallone e dominando per lunghi tratti la mediana.

Manolas: Voto 6,5

Esteticamente non è il massimo ma, alla fine, risulta concentrato ed efficace. Gli attaccanti dei rossi non fanno danni, proprio perché adotta la modalità ‘a mali estremi, estremi rimedi’ con il pallone calciato in tribuna.

Koulibaly: Voto 7.5

Cenni di ripresa si erano visti già in campionato a Milano, ma il palcoscenico dell’Anfield lo gasa. Domina fisicamente, stoppando chiunque capiti dalle sue parti.  Mezzo voto in più per un salvataggio sulla linea che vale quanto un goal.

Di Lorenzo: Voto 6,5

Schierato come esterno alto, offre un’altra ottima prestazione. Nel primo tempo è tra i migliori in campo, nella ripresa, anche se cala, non commette mai errori. Suo l’assist vincente per il goal di Martens.

Zielinski: Voto 6

Prima frazione di gara anonima; nella ripresa inizia subito con il piglio giusto, creando qualche grattacapo alla difesa inglese (all’85’ Younes: S.V.).

Mertens: Voto 6.5

Gara sufficiente e nulla più ma il goal delizioso, il 117mo in maglia azzurra, gli vale un mezzo voto in più. In occasione del pari inglese, si fa sovrastare da Lovren, ma probabilmente non toccava a lui tenerlo (dall’82’ Elmas: S.V.).

Fabian Ruiz: Voto 6

Con Allan al fianco, che recupera decine di palloni, lui può dedicarsi alla costruzione del gioco, ma gli errori che commente in fase di disimpegno sono troppi e talvolta anche pericolosi.

Lozano: Voto 6

Una partita di grande sacrificio per il messicano che lotta di fisico contro gli avversari. Certamente le sue caratteristiche imporrebbero ben altre soluzioni, ma per questa sera va bene così (dal 72′ Llorente: S.V.).

Ancelotti: Voto 6,5

La variante tattica paga e rischia di fare il colpaccio ad Anfield. Nonostante qualche muso lungo per i noti fatti, la squadra comunque lo segue, offrendo una prestazione di spessore.