Inter, Conte: “Sappiamo quanto sia importante domani. Ci giocheremo le nostre carte”

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Vigilia di Champions League in casa Inter. Domani sera, infatti i nerazzurri sfideranno lo Slavia Praga nella penultima giornata dei gironi. Antonio Conte ha parlato in conferenza stampa. Ecco le sue parole riportate da TuttoMercatoWeb:

la sua molto solida: si ritiene soddisfatto o resta preoccupato per le tante assenze?
“C’è voglia di fare bene, non ha senso neanche lamentarsi degli assenti. Ho la totale disponibilità e affidabilità dei miei calciatori. Danno tutto e vanno al di là degli ostacoli. Sappiamo quanto è importante questa partita, ho piena fiducia nella mia rosa. Ci giocheremo le nostre carte in un match di grande sofferenza, come è stato per Dortmund e Barcellona. Dobbiamo viverla con gioia e entusiasmo, stiamo crescendo. Lo siamo certamente rispetto all’andata”

Quale ulteriore step si aspetta adesso dalla squadra?
“Al di là della bellezza del gioco, conta la prestazione. Se questa è positiva, di solito arriva anche un risultato altrettanto positivo. Andiamo di pari passo, oggi siamo molto più squadra rispetto a settembre. Abbiamo fatto step importanti che però ora servono pure in Europa”

Il gap con la Juventus si è parecchio ridotto: cosa manca per fare lo stesso con le squadre top in Champions
“Il Barcellona l’anno scorso ha vinto la Liga, in Europa è sempre lì tra le grandi. Il Dortmund lo stesso, lo Slavia ha già allungato sulla seconda nel suo campionato. Affrontiamo formazioni dalla mentalità vincente in Champions. La crescita europea passa prima da quella in Italia. Siamo agli albori del nostro percorso, ma queste esperienze restano importantissime”

Quanti giocatori top servono all’Inter per affiancare le grandi d’Europa?
“Parlare oggi di mercato non mi sembra giusto. Deve farlo la società, mi sembra più corretto. Oggi dobbiamo parlare dei presenti, ringraziarli perché se siamo qui è grazie a loro. Pensiamo a domani, ci aspetta una gara importante. Non abbiamo grandi chance di andare agli ottavi, ma tocca a noi alimentarle. Vincendole tutte e due, passiamo il turno. Che vinca il migliore”

Questa può essere la partita ideale per raggiungere la massima maturazione? Cambierà qualcosa tatticamente?
“Lavoriamo dal primo giorno di ritiro su un’idea che oggi sembra chiara e questo è molto importante. Non vedo perché cambiarla, anche se ci sono diversi assenti. Sono tutti titolari, i calciatori lavorano per questo. Perciò sono fiducioso e sereno, dispongo di giocatori che ho scelto personalmente. L’ingresso di Borja a Torino è uno spot di questa dinamica. Lui ha risposto presente. Non cambieremo nulla, sarebbe innaturale e negativo per quello che stiamo facendo e per le risposte che arrivano. Possono cambiare gli interpreti, ma non il nostro modo di giocare a calcio”

Chi sono gli assenti per la gara di domani?
“Barella, Sensi e Asamoah. Politano e Gagliardini invece sono rimasti a Milano”