Torino, Mazzarri: “Proseguire con lo spirito del derby”

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Walter Mazzarri, allenatore del Torino, ha presentato la trasferta di Brescia valida per la dodicesima giornata di Serie A, l’incontro è in programma domani alle 15. I granata vivono un brutto periodo, infatti provengono da sei partite senza vittorie. Di seguito le parole del tecnico riportate da TMW:

Come spiega i numeri del suo Toro.
“Abbiamo preso atto di tutto. Ora tutti dobbiamo pensare a non far avvenire più determinate situazioni. Nel derby abbiamo ritrovato compattezza, abbiamo dato segnali forti. I ragazzi domani devono incarnare lo stesso spirito visto contro la Juve. Dobbiamo partire da questo, da questi segnali positivi: con qualsiasi squadra che affronteremo dovremo fare ciò che abbiamo fatto sabato scorso”.

E’ scattato qualcosa nella squadra?
“In settimana abbiamo cercato di lavorare per ritrovare l’aggressività, per essere più corti, ma non voglio entrare nei particolari. Nel derby ho visto la fiamma nei ragazzi: bisogna sempre avere rabbia agonistica. Così ti viene l’adrenalina per superare l’avversario”.

Tanti infortunati, non c’è nemmeno Zaza: quanto conterà in vista del Brescia?
“In rosa abbiamo tanti giocatori da tenere in considerazione. Anche in passato ho avuto tanti assenti ma non ne ho mai parlato. Non serve piangersi addosso, ma motivare al massimo chi li sostituirà. Non ne voglio parlare, non voglio alibi”.

Riconfermerà la squadra nel derby, al netto delle assenze?
“Ci arriverete da soli, io non vi dico nulla. Non voglio dare vantaggi all’avversario. In tanti saranno riconfermati, nel derby abbiamo fatto cose buone e meno buone: io valuto quella prestazione e i dati che mi arrivano in settimana. Metterò la miglior formazione”.

Aprirà ancora le porte del Filadelfia?
“Lo avevamo programmato prima del derby: si era detto che avremmo aperto e continueremo a farlo. Ma spero che ci sia rispetto e civiltà del lavoro e dell’allenamento stesso. Noi terremo sempre aperto il primo giorno della settimana, c’è questa idea”.

Come sta vivendo questo momento?
“E’ da 20 anni che vivo nelle intemperie, penso solo a concentrarmi su tutti gli aspetti dei miei giocatori. Mi isolo da tutto il resto, penso solo alla partita successiva: l’ho sempre fatto e continuerò a farlo”.

Sono stati giorni particolari per Balotelli: che idea si è fatto?
“E’ un campione, sta bene fisicamente e sarà molto pericoloso, dovremo fare attenzione a lui. Mi meraviglio che nel 2019 si parli ancora di razzismo e violenza: non devono esistere, io vorrei che negli stadi le tifoserie tifassero solo per i propri giocatori e senza fare guerriglie. In Inghilterra viene punita pure la violenza verbale, spero che anche in Italia si arrivi a questo”.

Come stanno Berenguer e Iago Falque?
“Berenguer sta bene, l’ho visto in ripresa e pimpante. Per Iago è un’annata particolare: ha avuto un infortunio, ora ne ha avuto un altro non proprio leggerissimo. Speriamo di riaverlo presto”.

Che Brescia si aspetta?
“Abbiamo qualche incognita in più visto che hanno cambiato allenatore, sii parte da zero. Ma io voglio parlare solo di noi: in serie A non esistono risultati scontati, dipende solo da come noi le affrontiamo. Se noi ripartiamo dai dati confortanti del derby, allora sono fiducioso. Punto, e non voglio aggiungere altro”.

Avete analizzato il gol subito nel derby?
“Noi abbiamo il castello difensivo e lo abbiamo fatto sempre bene: con la Juve è successo che hanno fatto un corner manovrato, il pallone è andato fuori dall’ultimo uomo del castello. Per la bramosia sono andati tutti dentro la porta verso Sirigu e abbiamo lasciato liberi gli avversari. E’ una correzione facile, cercheremo di stare più attenti. Un episodio ci ha condannati in una partita ben giocata. E’ per questo che mi brucia tanto aver perso”.