Milan, Krunic: “Dispiace per Giampaolo. Con Pioli più determinati”

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Rade Krunic, centrocampista del Milan, ha rilasciato una lunga intervista a TuttoSport. Ecco le sue parole riportate da GianlucaDiMarzio.com:

SU PIOLI E GIAMPAOLO – “Non avevo mai giocato da titolare finora, partire dall’inizio è un’altra cosa. Per quanto riguarda la mia condizione fisica sto molto meglio. Anche prima stavo bene ma non davo il cento per cento. Mi dispiace per Giampaolo, è un tecnico a cui serve molto tempo per insegnare il suo calcio. Con Pioli siamo più determinati.

SULLA PRESTAZIONE DI DOMENICA – “Potevamo fare di più, soprattutto nella fase offensiva. Ma penso di aver fatto bene, anche se avevo un po’ di paura perché era la prima da titolare, a San Siro”. Il delicato periodo che sta attraversando il club mette sulle spalle dei giocatori pesanti responsabilità, ma Krunic si rivela positivo:Ci mancano solo i risultati. Contro la Lazio abbiamo fatto una buona prestazione dimostrando di essere sulla giusta strada. Non è semplice quando fai le cose fatte per bene e poi non ottieni risultati. Dobbiamo stare uniti e mantenere la calma. Spero che le vittorie arrivino presto”.

SULLA SFIDA CONTRO LA JUVE – “È la squadra più forte del campionato e la più difficile da affrontare”, continua Krunic. “Ma ci serve una gara così perché se la vincessimo le cose cambierebbero. Ci manca la fiducia, cosa che ci può dare un successo così importante. Sappiamo di essere più forti di quanto dimostrato e che a Torino possiamo vincere. Dobbiamo giocare come contro la Lazio ed avere coraggio. Chi ha paura contro la Juve perde sempre”.

SU PJANIC – È il regista più forte della Serie A. Bennancer è più giovane, è fortissimo per me e contro la Lazio ci siamo trovati bene. All’Empoli abbiamo disputato insieme più di 60 partite, speriamo di rifarlo anche al Milan”.

SUL MILAN – “È vero lo sognavo da tanto, ma sarà pù bello quando arriveranno i risultati. Pensavo di poter segnare contro la Lazio ma spero di rifarmi contro la Juventus. Farò di tutto per tenermi la maglia da titolare. Dobbiamo credere nella Champions perché siamo il Milan. Ci serve una partita importante per svoltare, ma comunque siamo a 8 punti dal quarto posto e il campionato è ancora lungo”.