Bologna – De Leo, Tanjga e Medel in conferenza stampa

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Vigilia di Sassuolo-Bologna, derby emiliano che si disputerà domani, al Mapei Stadium, nell’anticipo della dodicesima giornata di Serie A. A Casteldebole i vice di Mihajlovic: Tanjga e De Leo hanno presentato con Medel il match. Di seguito le parole dei tre riportate da TMW:

Per De Leo: un passo falso nel derby può far venire paura in classifica?
“Faccio una parentesi per abbracciare la famiglia di Gianfranco Civolani. No, non credo. Sono due squadre che avrebbero dovuto raccogliere qualcosa in più e che sono molto ben organizzate. Il Sassuolo sta facendo un buon calcio e ha bisogno di qualche punto in più ma comunque sta andando avanti con molta coerenza. Come stiamo facendo noi, del resto”.

Stessa domanda per Tanjga
“È un derby ma al di là di questo dovremo dare il massimo, come sempre. Sicuramente si sente la pressione per i punti persi”.

Per De Leo: come lavorare per ridurre gli errori difensivi?
“Tra di noi ci siamo detti che i dettagli servono per fare la differenza e ci stiamo concentrando su quello che ci sta mancando, sia dal punto di vista tattico e caratteriale. Però se riusciamo a giocarcela fino all’ultimo episodio vuol dire che questa squadra ha dei valori. Io non ci sto a dire che abbiamo dei limiti tecnici: abbiamo mostrato delle qualità che ci hanno permesso di mettere in difficoltà le grandi. Poi ovviamente dobbiamo fare tutti qualcosa in più, calarci meglio nei momenti della gara con maturità”.

Stessa domanda per Tanjga
“Penso che solo con l’Udinese non abbiamo fatto errori individuali. Penso che dobbiamo solo lavorare per migliorare. Dobbiamo meritare ogni cosa che otteniamo”.

Per De Leo: situazione di Soriano? E il rigorista chi è?
“Soriano ha una contusione rimediata a Cagliari, valuteremo oggi dopo la rifinitura. Per quanto riguarda i rigori, noi abbiamo molti giocatori che si allenano e durante la gara decidono in autonomia chi se la sente di tirarlo”.

Per De Leo: il fatto che il Bologna abbia perso dei punti importanti dipende dall’atteggiamento o dalla mancanza di malizia?
“La coerenza nel lavorare in un certo modo, rispondendo a quelle che possono essere difficoltà durante le partite, è quello che ci ha fatto andare avanti la scorsa stagione e quello che secondo me ci farà raccogliere punti in futuro. Non mettiamo in discussione quello che abbiamo costruito. Partiamo sempre dal presupposto che giocando con un certo atteggiamento alla lunga saranno più le partite vinte che quelle perse. Gli errori devono essere evitati e bisogna essere più cinici”.

Per De Leo: fin qui avete sbagliato il primo tempo di Brescia e il secondo di Udine?
“Visto che abbiamo lasciato dei punti credo che abbiamo sbagliato altre partite. Però i ragazzi non si sono mai tirati indietro dall’impegno, siamo un gruppo solido con i giovani che si mettono a disposizione. Dobbiamo essere pazienti”.

Per De Leo: vi manca il colpo del ko quando siete in vantaggio?
“Secondo me se la partita è equilibrata è un elemento positivo. Difficilmente abbiamo lasciato troppo spazio e campo agli avversari, siamo sempre stati in partita. Credo anche che se non siamo riusciti a chiudere certe partite ci è mancato il cinismo, ma anche questo fa parte della crescita. Non siamo ancora maturi per gestire al meglio i momenti della partita durante i 90 minuti”.

Stessa domanda per Tanjga
“Siamo coscienti del fatto che ora abbiamo il semaforo rosso e la situazione di classifica non è la stessa di quattro giornate fa. Dobbiamo concentrarci di più e ripartire per guadagnare punti”.

Per De Leo: il calo di Orsolini è un dato fisiologico o c’è preoccupazione?
“I calciatori di maggior talento sono quelli che soffrono di più quando le prestazioni della squadra non sono continui. Riccardo non si sta tirando indietro negli allenamenti. Non c’è un solo aspetto che va migliorato, ci sono situazioni tecniche e tattiche su cui sta lavorando. Se c’è tanta aspettativa è perché lui se l’è meritata. La cosa fondamentale è riprendere continuità nelle prestazioni”.

Stessa domanda per Tanjga
“Sappiamo tutti che Orsolini ha molto talento, lui lo sa e sa che aspettiamo tanto da lui. È stato preso per essere uno dei fondamenti della squadra. È ovvio che si vedono le oscillazioni nel suo gioco ma vale per tutti i giovani. Contro l’Inter non ha fatto una buona prestazione, ha giocato troppo largo ed è stato poco concreto: dovrebbe giocare più verticale. Forse adesso non crede molto in sé stesso e allora dobbiamo lavorare di più”.

Per De Leo: per le caratteristiche di Boga avete preparato qualcosa?
“Ci sono accorgimenti tattici, ovviamente. Comunque non ci snatureremo come è nostra abitudine”.

Come vedi il fatto che il Bologna raccolga meno di quanto raccolga?
“L’obiettivo è di vincere più partite possibili. Abbiamo fatto buone partite anche contro grandi squadre, con intensità e aggressività. Se manteniamo questo tipo di gioco possiamo fare sicuramente più punti”.

Cosa ti ha fatto arrabbiare dell’arbitraggio contro l’Inter?
“Un battibecco ma nulla di più”.

Si fa molto il nome di Ibra al Bologna: che ne pensi?
“Se dovesse venire saremmo contenti, sarebbe un grande arrivo per tutti noi”

Fisicamente come stai? Andrai in Nazionale?
“Sto molto bene, mi sono allenato bene e sono contento di essere tornato a disposizione. Sì, andrò in Nazionale per giocare contro il Perù”.