Manchester City, Guardiola: “Quattro punti contro l’Atalanta sono un gran successo”

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Il tecnico del Manchester City, Josep Guardiola, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match pareggiato contro l’Atalanta. Ecco le sue dichiarazioni:

“Ederson? Sinceramente non lo so, si tratta di un infortunio muscolare, non è grave. Abbiamo voluto evitare di aggravare questo problema, non si è sentito a suo agio durante gli ultimi minuti del primo tempo. Non abbiamo preso il rischio, vedremo domani”.

Walker è andato in porta… “Ne abbiamo parlato a caldo, con il preparatore dei portieri, suggerendo Walker per il coraggio e la velocità. Per fortuna ha avuto solo un tiro, tanto di cappello a lui”.

Avete controllato il primo tempo, non è frustrante pareggiare così? “È Champions League, ci sono 90 minuti. Abbiamo giocato un incredibile primo tempo, tutti sanno quanto è talentuosa l’Atalanta. Questa competizione va a momenti, bisogna prenderli come vengono. Non abbiamo chiuso la partita, ma al di là del rigore dovevamo chiudere la partita. Bisogna sapere soffrire, difendere”.

Il secondo tempo di chi è merito? “Dell’Atalanta, lo vedete ogni settimana. Voi sapete cosa significa giocare contro l’Atalanta, fare quattro punti è un grande successo di noi. Abbiamo tante difficoltà, tanti infortuni. Grande prestazione in tutti i sensi”.

Claudio Bravo è stato espulso… “Per me è espulsione. Non ci sono problemi con lui, è prontissimo dovesse giocare domenica”.

Finora l’Atalanta aveva zero punto. Era un po’ sorpreso? “A essere onesto sì. Lo Shakhtar è una squadra che gioca sempre la Champions League, ma ci ha perso all’ultimo minuto. La Dinamo è una squadra tostissima. Andare all’Atalanta è come andare dal dentista. La partita in casa fino al 3-1 era un possibile pareggio. Nel primo tempo, al di là del rigore, potevamo fare la partita che volevamo. Non siamo stati così precisi nello stare dove volevamo. A questo punto le do tantissimo credito. Siamo vicinissimi ad arrivare primi, è il nostro obiettivo”.

Le grandi hanno problemi in Europa. È questa la giusta stagione per la Champions? “Tutti i colleghi in Inghilterra mi chiedono questo. Vorrei dire “sì sì sì, vinceremo”, ma non posso farlo. Siamo vicini alla qualificazione”.