Juventus, Sarri: “Ronaldo ha un problema all’adduttore”

Condividi

Maurizio Sarri, tecnico della Juventus, ha parlato ai microfoni di Sky Sport della vittoria contro la Lokomotiv Mosca. Ecco le sue parole riportate da TuttoMercatoWeb:

Nei minuti finali, ma è arrivata la qualificazione, un giudizio sulla prestazione e sull’importanza del risultato?

“Non abbiamo fatto una delle migliori prestazioni. Abbiamo concesso il fianco a tante ripartenze degli avversari e sapevamo che loro avrebbero fatto questo tipo di partita. Primo tempo troppo aperti e con troppe palle perse e quindi con l’impossibilità di andare a riattaccare subito la palla persa, ripresa con troppi giocatori sopra la linea della palla e quindi una circolazione della palla piuttosto lenta con forti rischi di perdere il pallone. Buono l’aspetto caratteriale perché ho visto che la squadra voleva la vittoria a tutti i costi e l’ha raggiunta con un numero di Douglas in collaborazione con Higuain”.

Ci racconta il cambio di Ronaldo?
“La sostituzione di Ronaldo è stata fatta per timore, prima di andare incontro a problemi più gravi ho preferito cambiarlo. Ha un affaticamento all’adduttore”.

Douglas ha deciso la gara.
“Douglas è un giocatore importante, non è ancora al top della condizione fisica, non ha ancora l’accelerazione bruciante che aveva prima dell’infortunio. Lo scambio con Higuain ha messo in luce le sue grandi capacità tecniche. Nè lui nè Ramsey hanno i 90′, ho pensato ad alternarli dando un turno completo a Bernardeschi. Ha fatto un numero che gli appartiene ma troverà condizione col lavoro”.

Giochisti e risultatisti: le è piaciuta la Juve che vince?
“Stasera abbiamo sbagliato tecnicamente e ancor più tatticamente. La loro gara era palese: difesa bassa e ripartenze, a livello di posizioni e distribuzioni sotto la linea della palla eravamo messi male. Così male che non riuscivamo a riprendere la palla. Poi giochisti e risultatisti sono cazzate. Chi gioca bene vince, è sotto l’aspetto tattico che servono miglioramenti. Poi ci abbiamo messo errori tecnici in fase d’impostazione, abbiamo responsabilità noi dello staff che abbiamo cambiato troppo. Però c’erano segnali di stanchezza e ne abbiamo cambiato 6-7, non è mai semplice per chi va dentro. Io sono il responsabile tattico, non mi è piaciuta tantissimo la Juventus”.

Anche per la mancata zampata nel momento decisivo, dopo il gol.
“La squadra che dovrebbe andare in difficoltà è quella che subisce i gol ma non mettiamo la rabbia giusta, vengono problemi in fase difensiva. Stasera abbiamo perso tante palle in costruzione anche in modo banale, spunti di discussione e miglioramento ci sono”.