CINQUE IN PAGELLA – Napoli-Salisburgo 1-1

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Il Napoli racimola un punto dalla gara casalinga contro il Salisburgo. Il pareggio costa il primo posto in classifica ma spiana la strada al passaggio del turno, unica buona notizia assieme alla maiuscola prestazione del messicano Lozano, autore della rete del pari. Di Halland, su rigore, la rete degli austriaci.

NAPOLI 

Meret: Voto 6

Trafitto ancora una volta su calcio di rigore, unico vero tiro nello specchio della porta ad opera degli austriaci.

Di Lorenzo: Voto 6+

Corre come un forsennato tra difesa e attacco fino alla fine. Con le sue sovrapposizioni, crea spesso importanti superiorità numeriche. Alla distanza, cala ma intelligentemente riesce a dosare le energie senza mai lasciare scoperta la retroguardia.

Mario Rui: Voto 5

Non è al meglio della condizione e, vista la mancanza di alternative, è costretto a scendere in campo disputando un primo tempo condito da diversi errori (dal 1′ s.t. Luperto: Voto 5.5 Entra a sorpresa ad inizio ripresa e si arrabatta, come meglio può, da terzino, che non è proprio il suo ruolo. Va in difficoltà in special modo quando spinge e non ha il fiato per rientrare, lasciando scoperto l’out di competenza).

Zielinski: Voto 6

Dopo un primo tempo con diverse imperfezioni, nella ripresa sale in cattedra dominando alla grande il centrocampo. Sfiora il goal che sarebbe stato il sugello ad una bell’ora di calcio.

Maksimovic: Voto 6

Partita grossomodo sufficiente. Lotta con il fisico, avendo spesso la meglio, ma fa tremare i polsi quando ha il pallone tra i piedi.

Koulibaly: Voto 6

Dopo un primo tempo ai margini della fucilazione, ritorna in campo disputando una ripresa eccellente. Commette l’inutile fallo da rigore su Hwang, dando il ‘la’ al vantaggio austriaco.

Callejon: Voto 6

Parte a mille e, con Di Lorenzo, crea più di un problema alla retroguardia austriaca. Nel momento in cui doveva mettere il sigillo sul grande avvio, stampa sul palo un bel colpo di testa piazzato. Da lì cala, anche se la sua duttilità gli permette comunque di restare sufficiente.

Fabiàn Ruiz: Voto 5

Ancora una gara mediocre, lento di passo e di pensiero, il numero 8 azzurro resta vittima di un equivoco tattico che ne mortifica le qualità. Lo spagnolo ha un piede eccellente ma purtroppo non riesce quasi mai a farlo funzionare, sbagliando talvolta anche i passaggi più elementari.

Mertens: Voto 5.5

Corricchia per il campo senza incidere più di tanto. Si industria per trovare una posizione che, evidentemente, non riesce a trovare. Pochi gli spunti di rilievo. L’unica cosa che non manca mai da parte sua è l’impegno (dal 26′ st Milik: S.V. Venti minuti poco rilevanti).

Insigne: Voto 5.5

Se evitasse di tirare verso la porta, probabilmente la sua valutazione sarebbe sicuramente più alta. Sbaglia tutto quello che c’è da sbagliare quanto alle conclusioni ma è una delizia quando decide di vestire i panni dell’assistman.

Lozano: Voto 7

Finalmente “el Chucky”. Disputa una gara eccellente. In campo aperto semina il panico nella retroguardia avversaria, puntando su una velocità supersonica e un controllo di palla da grande campione. Sigla un gran goal ed esce stremato tra gli applausi (dal 40′ st Llorente: S.V.)

Ancelotti: Voto 6

La retroguardia balla, il centrocampo non ha memoria e la mancanza di Allan costringe Zielinski agli straordinari. Lascia la mediana inalterata senza pensare di puntellarla con un calciatore che avrebbe potuto dare a Fabian la possibilità di mostrare le sue eccellenti doti. La chiosa dell’ammutinamento porterà con sé strascichi enormi, al di là del risultato sul campo

 

SALISBURGO

Carlos: Voto 6

È il terzo portiere del Salisburgo ma non si vede. Un prodigio evita la sconfitta.

Pongracic: Voto 5

Soffre Lozano ricorrendo al fallo sistematico e rischiando il rosso (dal 1′ st Mwepu: Voto 6,5 Contribuisce a rafforzare retroguardia e centrocampo, rendendo gli austriaci più equilibrati).

Onguene: Voto 5.5

È dotato tecnicamente ma spesso si fa infilzare da un Lozano che sfugge a chiunque.

Wober: Voto 6

Primo tempo affannoso, cresce nella ripresa raggiungendo la sufficienza.

Kristensen: Voto 5,5

Insigne, sebbene non in palla al 100%, gli crea parecchi grattacapi.  È un giocatore prospettico come molti compagni ma deve crescere.

Junuzovic: Voto 6,5

Guida il centrocampo con buona intensità, favorito anche dalla serata non proprio eccellente di Fabiàn.

Szoboszlai: Voto 6

L’ungherese è tra gli osservati speciali della serata. Non eccelle ma ha doti atletiche importanti.

Ulmer: Voto 5,5

Ha il compito di creare superiorità numerica sul lato sinistro ma probabilmente gli si chiede più del dovuto. Esperimento fallito.

Minamino: Voto 6

Estremamente tecnico, sguscia spesso giocando veloce palla a terra ma, nonostante sia veramente bravo, non pesa sulla gara più di tanto (dal 16′ Ashimeru: Voto 6 Entra e rinforza la mediana, lasciando qualcosa in fase offensiva).

Hwang: Voto 6,5

Il coreano è spesso imprendibile. È pericoloso negli spazi e da una sua iniziativa deriva il rigore del vantaggio.

Haaland: Voto 6

Era tanto atteso ma, rigore a parte, non crea molti problemi, perdendo più di un duello nonostante il fisico da gladiatore (dal 30′ st Daka: S.V.). 

Marsch: Voto 6

La sua squadra gioca bene e a viso aperto ma, obiettivamente, il Napoli meritava i tre punti.

Arbitro Marciniak: Voto 6,5

Buona la direzione di gara del polacco che mostra personalità e distribuisce coerentemente i cartellini.