LE PAGELLE DEL COLONNELLO – La Roma batte il Milan meritatamente e riparte nella corsa per un posto in Champions

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La Roma, nonostante l’emergenza  per i diversi infortunati che hanno ridotto all’osso la rosa a disposizione del tecnico, batte il Milan meritatamente e si proietta nell’alta classifica, grazie ai goals di Dzeko e Zaniolo e ad una grande prestazione di Pastore, tra i migliori in campo.

Il Milan è apparso poco incisivo ed  ha subito l’intraprendenza e la determinazione della Roma per gran parte dell’incontro.

 

Roma

Pau Lopez: voto 6,5

Mai seriamente impegnato, dimostra comunque grande sicurezza e padronanza in area di rigore e nelle rare occasioni nelle quali gli attaccanti rossoneri riescono ad andare al tiro. Incolpevole sul goal del momentaneo pareggio del Milan in quanto il tiro di Hernandez subisce la deviazione decisiva di Smalling.

Spinazzola: voto 6,5

Prestazione più che sufficiente; cura la copertura difensiva con grande attenzione tranne che nell’occasione del goal del momentaneo pareggio del Milan. Garantisce comunque una costante proiezione offensiva sulla fascia destra, fino a quando non viene sostituito al 77′ per infortunio da Cetin (n.g.) ammonito all’83’.

Fazio: voto 7

Il “Comandante” fornisce una buona prova. Sempre concentrato, anticipa gli avversari su ogni pallone. In coppia con Smalling, ha dimostrato tutto il suo valore.

Smalling: voto 7

Difensore di grande spessore, dà sicurezza a tutta la difesa. Con lui in campo, è migliorato in particolare il rendimento di Fazio. Al 50′ e al 54′ si rende anche pericoloso in area avversaria con due colpi di testa.

Kolarov: voto 6,5

L’attuale impostazione tattica della squadra, che assicura più equilibrio, non gli consente le solite sgroppate sulla fascia sinistra, in particolare quando attacca sulla fascia opposta a Spinazzola. La sua esperienza risulta comunque di grande importanza per i compagni. Ammonito al 90′.

Mancini: voto 7

Viene confermato a centrocampo dopo la positiva prova nell’incontro di E.L. contro il Borussia M’Gladbach. Ancora una buona prestazione, impreziosita dalla sponda di testa che permette a Dzeko di battere Donnarumma al 37′. Sfiora il goal della sicurezza al 69′ con uno sfortunato colpo di testa, a lato di pochissimo, a portiere battuto. Ammonito al 41′.

Veretout: voto 7

Centrocampista di quantità e qualità, non si limita a svolgere compiti di regia ma è sempre presente quando un compagno è in difficoltà facendosi vedere per ricevere palla.

Zaniolo: voto 7,5

Ancora una prova convincente, e non solo per il goal del raddoppio al 58′, che riporta la Roma in vantaggio. Nell’occasione, dimostra di possedere una grande tecnica, con un preciso sinistro imparabile che spiazza Donnarumma. Già aveva impegnato al 36′ Donnarumma con un potente tiro da fuori area. Lotta su ogni pallone con grande grinta ed è un continuo pericolo per la difesa avversaria, fino a quando esce dal campo per crampi al 83′ sostituito da Santon (voto n.g.) .

Pastore: voto 7,5

Fonseca lo impiega dal 1′ minuto nel suo ruolo di trequartista. Il fantasista, molto attivo, non concretizza due buone occasioni al 17′ e al 18′ e manca il raddoppio al 41′ quando Donnarumma gli ribatte prontamente una conclusione potente ma centrale. Peccato per il goal che gli viene annullato giustamente per fuori gioco al 78′. Ha assicurato un continuo raccordo tra centrocampo ed attacco, facendosi apprezzare anche in difesa nel finale. La migliore partita da quando è arrivato alla Roma.

Perotti: voto 6,5

Torna titolare dopo il rientro in campo nel finale dell’incontro con la Samp. L’argentino dimostra di essere in crescita. Ovviamente non ha bisogno di dimostrare la sua tecnica eccellente. Si tratta di raggiungere una migliore condizione fisica dopo il lungo stop. Fonseca lo sostituisce al 53′ con Antonucci (voto 6) che si impegna  al massimo su tutta la fascia, dando il suo contributo alla squadra; viene ammonito al 78′.

Dzeko: voto 7,5

Con Florenzi in panchina, scende in campo con la fascia di capitano. L’attaccante bosniaco porta in vantaggio la Roma  al 37′, con un preciso colpo di testa su angolo di Veretout e sponda di Mancini. Fornisce l’assist a Zaniolo nel goal vittoria ed è un esempio per i compagni quanto a spirito di sacrificio ed autorevolezza.

Fonseca: voto 7

Conferma la formazione scesa in campo in Europa League, con il solo inserimento di Perotti in sostituzione di Kluivert, assente per squalifica. In attesa del rientro dei centrali di centrocampo di ruolo, assenti per infortunio, riutilizza Mancini a centrocampo. Nel finale di partita, cambia opportunamente modulo, passando alla difesa a tre, quando il Milan tenta un forcing per raggiungere il pari.

 

Milan

Donnarumma: voto 6

Non si ravvedono gravi responsabilità sui goals subiti. Anzi evita un passivo maggiore in varie occasioni.

Conti: voto 5

Apparso in difficoltà sulla fascia di competenza, non sembra in grande forma. Viene sostituito da Calabria al 52′ (voto 5) che non fa meglio del compagno ed ha grosse responsabilità sul secondo goal della Roma, quando perde palla in zona pericolosa, consentendo la ripartenza agli avversari.

Musacchio: voto 5

Prestazione insufficiente sotto ogni punto di vista. Soffre l’esuberanza degli attaccanti avversari in diverse situazioni in area di rigore. Ammonito al 49′.

Romagnoli: voto 5

Anche lui, come il compagno di reparto, non sembra in condizione. Spesso viene superato in elevazione dagli avversari. Ammonito al 90′.

Hernandez: voto 6

Merita la sufficienza per la prontezza e la concentrazione mostrate in occasione del goal del pareggio, anche se la sua conclusione subisce la deviazione di Smalling che spiazza Pau Lopez. Meglio quando si propone in avanti che quando deve difendere.

Paquetà: voto 5,5

Il centrocampista brasiliano, dotato di buona tecnica, si dà un gran da fare ma pecca di concretezza. Viene sostituito al 63′ da Piatek (voto 4) che non impensierisce mai i difensori giallorossi che lo sovrastano.

Biglia: voto 5

Partita incolore del regista del Milan che non riesce a dare equilibrio al reparto di centrocampo né a creare collegamento tra i reparti. Viene ammonito al 64′ e sostituito da Benacer (voto n.g.) al 72′.

Kessié: voto 6

Centrocampista di grande fisicità, cerca di garantire il filtro nella zona centrale, dove la squadra non riesce a manovrare con la giusta precisione e continuità. Cresce nel secondo tempo quando la squadra tenta di raggiungere il pari. Prova sufficiente, in considerazione del fatto che i compagni non lo aiutano quando chiama il pressing.

Suso: voto 5,5

Esterno d’attacco di grande tecnica, non sembra in giornata. Non supporta i compagni di reparto con la solita precisione.

Leao: voto 6

Il giovane attaccante dimostra grande volontà e buona qualità di palleggio ma non crea grossi pericoli alla difesa avversaria perché poco supportato dai centrocampisti.

Calhanoglu: voto 6,5

Senza dubbio il migliore del Milan, si rende pericoloso in varie occasioni. In particolare nel finale non è fortunato sui calci da fermo quando, per poco, non riesce ad inquadrare la porta. Ammonito al 74′.

Pioli: voto

Il neo allenatore rossonero, subentrato di recente a Giampaolo, manda in campo la stessa formazione scesa in campo nell’ultima di campionato contro il Lecce. Un passo indietro rispetto alle ultime prestazioni.