Milan, Kessie: “A Giampaolo è mancato il tempo”

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Franck Kessie, centrocampista ivoriano, classe ’96, del Milan, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sportmediaset. Di seguito le parole dell’ex Atalanta riportate da TMW:

“Ho saputo in Nazionale del cambio di allenatore. Siamo giocatori e dobbiamo dare sempre il massimo a prescindere da chi ci sia in panchina”.

L’avvio di campionato non è andato bene. Cosa non ha funzionato?
“L’allenatore ha cambiato sistema di gioco e mancava tempo per fare quello che ci chiedeva Giampaolo. Al Milan però il tempo non c’è, perché c’è la pressione e altre cose. Mi dispiace per il mister ma credo che sia mancato solo un po’ di tempo”.

Era difficile fare sul campo quello che chiedeva Giampaolo?
“C’era tanto lavoro da fare ma come ho detto quando arriva un nuovo allenatore serve tempo. Abbiamo iniziato la preparazione senza alcuni giocatori, altri, come me, sono arrivati dopo e questo è stato un problema”.

Adesso c’è Pioli. Qual è la prima impressione?
“Non ho mai lavorato con lui, adesso vedrò quello che mi chiede e cercherò di farlo sul campo”.

Pioli sta cercando di lavorare anche sulla testa dei giocatori?

“Sì, siamo pronti a dare il massimo. Siamo forti e carichi, vogliamo iniziare subito con il piede giusto e dare il massimo. Abbiamo iniziato male ma dobbiamo reagire e lottare fino in fondo per il nostro obiettivo”.

Volete far vedere un Milan diverso?
“Siamo determinati, ma lo eravamo anche con Giampaolo. Per questo dico che è mancato solo tempo. Dobbiamo dare il massimo come abbiamo fatto finora per lottare fino alla fine”.

Chi sarà adesso il rigorista?
“Con Giampaolo era Piatek ed era così perché un attaccante ha bisogno di segnare per stare meglio”.

Come sta Piatek?
“Mi trovo bene con lui come con tutti gli altri. Quando un attaccante non segna non sta bene, in Nazionale però ha fatto bene e lo vedo carico”.

Cosa chiede a se stesso e ai compagni?
“Dobbiamo fare come abbiamo fatto fino ad adesso, lavorando da professionisti. Nel calcio non si può vincere sempre. Adesso vogliamo ritrovare il sorriso”.