#LBDV – Napoli, problema Milik: che succede al polacco?

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In casa Napoli c’è una stella che brilla un pò meno delle altre. L’attaccante polacco Arek Milik sta attraversando un periodo abbastanza negativo. Il bomber ex Ajax è a digiuno da cinque mesi. Ancelotti e i tifosi lo stanno aspettando, consci del valore assoluto del calciatore, che si è ripreso bene dopo i due pesanti infortuni. L’arrivo di Fernando Llorente e la costanza di Dries Mertens, però, sembrano averlo relegato a riserva. Un lusso ma, forse, anche un problema per Carlo Ancelotti.

AHI MILIK, CHE NUMERI!

Un primo dato che testimonia l’avvio negativo di stagione è rappresentato dai minuti giocati: anche a causa di un infortunio che lo ha tenuto fuori per qualche settimana, Milik ha giocato appena 89 minuti in queste prime sei partite di Serie A. L’attaccante polacco non trova il gol in campionato da 5 mesi: la sua ultima rete è state realizzata al Bentegodi il 14 aprile scorso. Il Napoli si impose per 3 a 1 sul già retrocesso Chievo Verona. Da allora 8 partite e nessuna realizzazione, periodo abbastanza lungo per una punta che si nutre di pane e gol. Il digiuno che sta attraversando in campionato, tuttavia, non è paragonabile a quello in Uefa Champions League; nella massima competizione europea, infatti, Milik non segna da 2 anni! La sua ultima rete è datata 13 settembre 2017, quando il polacco realizzò un calcio di rigore nello sconfitta contro lo Shakhtar Donetsk.

INFORTUNI E CONCORRENZA

Il lungo digiuno in Champions League, tuttavia, ha un’attenuante importante: il secondo infortunio grave al ginocchio ha tenuto Arek Milik lontano dal campo per mesi. La partita contro lo Shakhtar Donetsk, infatti, è l’unica giocata nella stagione 2017/18. Ma nella stagione scorsa, Milik ha giocato quattro partite, e proprio il suo errore negli ultimi minuti di Liverpool-Napoli ha portato all’eliminazione e relegato gli azzurri a giocare in Europa League. In campionato, invece, il problema del polacco è la concorrenza. Con il modulo a due punte, infatti, una maglia da titolare è stabilmente sulle spalle di Dries Mertens. Il belga sta attraversando anni magici da quando Sarri lo ha convertito a punta. Il suo partner d’attacco, ora come ora, è Fernando Llorente. Il basco ha scalato subito le gerarchie e ha messo a segno già tre reti in questo avvio di stagione.

L’IMPORTANZA DI RITROVARE MILIK

Arkadiusz Milik deve ritrovarsi al più presto. Il valore del calciatore non si discute: in 47 partite, nella scorsa stagione ha realizzato 20 reti. Numeri importanti che testimoniano anche il peso offensivo del polacco. L’arrivo di Fernando Llorente, poi, potrebbe essere anche un’arma per Milik: studiando i movimenti tipici di un’ariete d’area di rigore come il basco, il polacco potrebbe riempire meglio l’area ed arrivare più facilmente alla conclusione a rete. Utilizzare una punta di peso, poi, significa anche più cross: una manna dal cielo anche per Arek. Una cosa è certa: Milik dovrà essere bravo a sfruttare al meglio le occasioni che gli si presenteranno nel corso della stagione per (ri)prendersi Napoli e il calore dei tifosi azzurri. Una rete metterebbe fine ad un digiuno che dura da tanto, troppo tempo…