TUTTI IN REPARTO – Infortuni in casa Napoli

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In seguito al ravvicinato doppio appuntamento in campionato, il Napoli si è scoperto “fragile” dal punto di vista della tenuta difensiva.

E no, non stiamo parlando di goal subiti ma dei ‘forfait’ di alcuni giocatori che, purtroppo, sono stati costretti ad uscire dal campo non per scelta tecnica ma per infortuni.

Kostas Manolas e Nikola Maksimovic, entrambi partiti titolari nella sfida di domenica al San Paolo contro il Brescia, non sono stati in grado di terminare la partita.

Le condizioni del primo non destano grande preoccupazione: pare infatti che il greco soffra di un semplice affaticamento muscolare, con tutta probabilità dovuto proprio al susseguirsi così rapido degli ultimi due impegni di campionato, nei quali era partito titolare. Difficile, pertanto, non vederlo al fianco di Koulibaly mercoledì contro il Genk.

Lievemente più complessa, invece, la situazione di Maksimovic. Le sue condizioni sono sembrate fin da subito “invalidanti”, tanto che è stato fatto uscire in barella.

Al giocatore, in seguito agli esami strumentali, è stata quindi diagnosticata una distrazione di primo grado al bicipite femorale destro. In altre parole, la rottura di una piccola percentuale delle fibre muscolari di quel muscolo che ci permette di piegare il ginocchio. Con tutta probabilità, e con una buona dose di cautela, il difensore serbo sarà nuovamente abile ed arruolabile tra tre settimane.

Va chiarita però una cosa, al fine di fugare eventuali letture “errate” o interpretazioni di stampo polemico: Ancelotti, fino ad ora, ha fatto ruotare i tre difensori con minutaggi tra loro sovrapponibili.

Su 1260 minuti totali giocati dai due centrali di difesa nel suo 4-4-2 (90 minuti x 7 partite x 2 giocatori), Koulibaly è stato presente in 492, Manolas in 425 e Maksimovic in 301.

È improbabile dunque, a parere di chi scrive, che a causare questa problematica siano stati l’iperuso e lo stress muscolare intenso.

Più semplicemente, come dicono oltreoceano, “shit happens”.