Ululati durante Verona-Milan, il club scaligero non ci sta

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Clima tesissimo ieri al Bentegodi, teatro di Hellas Verona-Milan: negli ultimi minuti del match, alcuni “tifosi”gialloblù avrebbero rivolto cori razzisti a Kessié, per la precisione ululati.
Bersagliato anche Donnarumma, portiere rossonero, con cori discriminatori di carattere territoriale. Il Milan vince il match, ma la Serie A si macchia ancora una volta di un riprovevole episodio di razzismo
Ma il Verona non ci sta e smentisce i buu razzisti rivolti al centrocampista ivoriano durante il primo tempo della sfida con il Milan. La società gialloblù ha preso posizione difendendo la propria tifoseria con un comunicato su twitter: “Fischi, inevitabili, per decisioni arbitrali che lasciano ancora oggi molto perplessi, e poi tanti applausi, ai nostri “gladiatori”, a fine gara Non scadiamo in luoghi comuni ed etichette ormai scucite. Rispetto per Verona e i veronesi”. Come al solito la differenza tra verità e incomprensione è labile e soggettiva. Quello che pare chiaro è che, dopo il caso Lukaku a Cagliari, il campionato italiano è di nuovo sotto i riflettori del razzismo