SPAL, Colombarini: “Non sarà una passeggiata”

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Il patron della SPAL, Simone Colombarini è intervenuto durante la conferenza stampa di fine mercato. Ha spiegato quali sono gli obiettivi della società in vista della prossima stagione. Ecco le sue parole:

“Volevamo esprimere il nostro disappunto per la situazione che si sta venendo a creare, per quest’aria di diffidenza e depressione che si sta respirando intorno alla squadra e alla società. In più di un’occasione sono stati messi in discussione i nostri obiettivi e le nostre scelte di mercato o, più in generale, altre scelte che sono state fatte. Quello della SPAL è un progetto che deve coinvolgere tutta la città, e – a questo proposito – il nostro impegno sia economico che di tempo c’è stato e ci sarà sempre, fino a quando ci sarà unità di intenti. In questi ultimi giorni sembra che questa unità sia stata messa in discussione da alcune parti della città. Sicuramente non al nostro interno”.

Il nuovo campionato – “Noi sapevamo di affrontare un terzo campionato in Serie A che sarebbe stato difficile, tanto quanto quelli già affrontati. Siamo tutti consapevoli che il nostro obiettivo dovrà continuare a essere la salvezza. Dovremo lottare per questo. Abbiamo fatto tanti investimenti sul mercato e sullo stadio, e non abbiamo mai chiesto nulla. E non possiamo dimenticarci di questo. Nonostante ciò, devo esprimere la mia amarezza per il fatto che comunque si continui a parlare e a dire che avremmo dovuto fare di più e che salvarsi sarà difficile. Ma noi lo sappiamo che non sarà una passeggiata, e sarà sempre così. L’anno scorso, squadre come Genoa e Fiorentina si sono salvate all’ultima giornata, quindi se la SPAL si salverà anche lei all’ultima giornata, non ci sarà nulla obiettare”.

Obiettivo salvezza – “Io sinceramente spero di salvarmi un po’ prima, però considero un successo anche salvarsi in extremis. Al di fuori del nostro ambiente, solo i ragazzi della Curva Ovest hanno capito qual è la situazione del momento. Una situazione che sarà identica anche l’anno prossimo e quelli che verranno. Noi contiamo di rimanere in A per tanti altri anni. Rispetto ad anni fa siamo cresciuti tantissimo, ma questo percorso ha bisogno di tempo e investimenti che stiamo continuando a fare”.