Napoli, Koulibaly: “A Roma mi facevano il verso della scimmia.”

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Kalidou Koulibaly, difensore del  Napoli, ha parlato a Player’s Tribune degli episodi di razzismo nella gara contro la Lazio dello scorso anno.

Ecco le parole del centrale senegalese riportate da TuttoMercatoWeb: “Quando giocai a Roma con la Lazio fu molto triste. Mi facevano il verso della scimmia.  Ma cos’è? Pensai che fosse un problema. L’allenatore ha capito che la cosa mi scocciava, vedeva il mio comportamento in campo. Diceva: ’Kouli non sta andando bene, dobbiamo fermare la partita’ e l’arbitro Irrati decise. Abbiamo stoppato per cinque minuti e all’altoparlante venne intimato di cessare i cori, ma non successe. La cosa mi ha intristito. Ricordo prima del match che il ragazzo con cui ero entrato in campo mi aveva chiesto di regalargli la maglietta. Gli avvenimenti mi avevano fatto infuriare.  Non so che sia successo, ma mi è venuto l’istinto e ho ripensato alla promessa fatta, l’ho trovato e gli ho dato la maglietta. Lui mi ha detto: ‘Mi dispiace per quello che è successo’. Un piccolo bambino dispiaciuto per quanto accaduto. Per quello che avevano fatto non so quante stupide persone. Gli ho detto di non preoccuparsi e l’ho ringraziato”.