Fiorentina, Commisso: “Non sono qui per soldi”

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Intervistato da SkySport, Rocco Commisso parla della sua Fiorentina che, nonostante l’inizio difficile con le due sconfitte con Napoli e Genoa, rimane una squadra molto ambiziosa. Calendario che non aiuta la squadra allenata da Vincenzo Montella, che sabato alle 18:00 dovrà vedersela con i rivali della Juventus. Ma il presidente non perde occasione di far entusiasmare i tifosi, rassicurandoli sui progetti presenti e futuri.

Non ho comprato il club per fare soldi. Chiesa? Le bandiere devono restare, così come i gioielli che abbiamo. Non ne possediamo moltissimi, perciò quelli che ci sono vorremmo trattenerli qui alla Fiorentina. Ho detto che Federico rimarrà un anno, ma vorrei che restasse anche nelle prossime stagioni. Per vincere ho bisogno di tempo e di imparare, ma senza campioni non si va lontano.”

Se quello di Chiesa è un futuro ormai sicuramente viola, non sono stati pochi i dubbi sul futuro di Montella, ma Commisso sentenzia: “Vincenzo deve lavorare con tranquillità, deve avere la possibilità di dimostrare il suo valore, così come ho fatto io in carriera con i miei dipendenti di Mediacom”

Sulla presentazione di Ribery: “Stare in mezzo alla gente è la cosa migliore da fare, anche se mi hanno detto che qua non è una cosa che si fa spesso. I giocatori devono stare vicino ai tifosi, come faccio io”.