91′ MINUTO NAPOLI – A Firenze per partire con il piede giusto

Condividi

“Al fin giungemmo all’agognata meta”. Ebbene si, scomodiamo il poeta vate per l’avvio della nuova stagione calcistica. Dopo tre lunghi mesi di stop, conditi dall’estenuante mercato non ancora concluso, riparte il campionato di serie A.

Il Napoli di Ancelotti ricomincia proprio dalla terra natia del citato poeta. Sabato 24, nell’anticipo serale della prima giornata, quando la Juventus pluricampione d’Italia ha già fatto il suo esordio al Tardini di Parma, gli azzurri saranno ospiti della Fiorentina del neo patron Commisso.

La società gigliata, dopo il passaggio dai Della Valle alla proprietà americana, si è resa protagonista di un mercato interessante. L’acquisto di Franck Ribery, sebbene trentasettenne, ha acceso la piazza, per cui i partenopei si troveranno a fronteggiare un ambiente, tradizionalmente ostico, ancora più motivato.

Il Napoli dal canto suo, come i viola, è stato molto attivo sul mercato anche se, allo stato attuale, sembra avere ancora la rosa un pizzico incompleta. Gli acquisti fin qui giunti all’ombra del Vesuvio hanno senza dubbio impreziosito una rosa già competitiva di suo. Gli ingaggi di Manolas, che ha riscosso la pesante eredità di un campione come Albiol, e del talento messicano Lozano, rendono la squadra abbastanza solida. Nonostante tutto, la gente ma anche gli addetti ai lavori non sono ancora convinti, le voci lasciano ben sperare e dunque si resta in fiduciosa attesa di un colpo da novanta.

Di mercato in questo periodo si è parlato fin troppo. Da questo momento in avanti, ma con l’orecchio teso alle compravendite fino al 2 settembre, quello che più conta è ciò che accade sul prato verde e la conquista dei 3 punti.

Proviamo allora a dipanare la matassa delle probabili formazioni, considerando che non sono ben definite le gerarchie. La Fiorentina di Montella per la gara contro il Napoli ha qualche certezza e ancora tanti dubbi.

Le scelte di Montella

Dopo l’arrivo di Ribery, per la gara di sabato pare quasi certa l’assenza del francese: la società toscana sta forzando i tempi per provare a rafforzare ulteriormente la rosa ma intanto, davanti a Dragowski, portiere gigliato e della under 21 polacca, dovrebbero agire Milenkovic e Pezzella nel ruolo di difensori centrali. Sulle corsie esterne dovrebbero essere schierati Lirola che pare recuperabile e Terzic, in leggero vantaggio su Biraghi. Il centrocampo, molto robusto per centimetri e caratteristiche dei componenti, sarà composto da Pulgar, Badelj e Benassi. In attacco il giovane promettente Vlahovic dovrebbe far coppia con Chiesa e Boateng.

L’ 11 azzurro

Dal canto suo Ancelotti, Milik a parte affetto da un problema agli adduttori e Lozano non ancora calato nella realtà azzurra, ha la rosa al completo. Il 4-2-3-1 dovrebbe essere composto dall’undici tradizionale con gli innesti di Manolas e Di Lorenzo. Difatti, davanti a Meret a difesa dei pali ci dovrebbero essere in coppia appunto il greco ex Roma e Koulibaly, sempre che il tecnico azzurro non decida di non mandare da subito in mischia Kalidou rientrato poco più di una settimana fa dalle vacanze. Non ci sentiamo quindi di escludere l’impiego di uno tra Chiriches e Maksimovic, autori di un discreto precampionato.

Sulle corsie esterne oltre a Di Lorenzo, che sembrerebbe aver già scalato le gerarchie, ci sarà Ghoulam a presidiare l’out mancino. In mediana Allan, che non ha rivali nel suo ruolo, potrebbe avere al suo fianco Zielinski con Elmas alla finestra e pronto a subentrare per l’esordio azzurro. Alle spalle di Mertens, unica punta disponibile, senza grossi dubbi dovrebbero agire Callejon, Fabian Ruiz e Insigne, che completerebbero lo schieramento.

Tutti i numeri del match

Tra le due compagini sarà la sfida numero 139 in Serie A, la 70ma edizione in casa viola.

Nei 69 precedenti incontri disputati all’Artemio Franchi i padroni di casa si sono aggiudicate 36 gare, 15 i successi azzurri mentre in 18 occasioni Fiorentina e Napoli si sono divise la posta.

Il segno più lontano nel tempo è il segno 2. Dal 9 novembre 2014, infatti, i partenopei non espugnano Firenze: uno 0-1 maturato grazie ad una rete di Higuain.

L’ultimo pareggio è quello della scorsa stagione del 9 febbraio 2019. Un pareggio a reti bianche dopo una gara dominata in lungo e in largo dagli azzurri.

Tristi ricordi invece affiorano alla mente dei partenopei pensando all’ultima vittoria dei gigliati. Il 29 aprile 2018, Fiorentina-Napoli 3-0 che di fatto fece tramontare i sogni tricolori dei Napoletani.

A dirigere la gara di sabato sera è stato designato l’arbitro Massa di Imperia, coadiuvato al VAR dal signor Valeri. Il fischietto ligure è alla sua 125esima direzione in Serie A. In carriera ha diretto gli azzurri in 17 occasioni nelle quali i partenopei hanno collezionato ben 12 vittorie, 2 pareggi e tre sole sconfitte.

Questi tutti i precedenti in Serie A di Massa con gli azzurri:

8 maggio 2013: Bologna-Napoli 0-3
8 febbraio 2014: Napoli-Milan 3-1
25 marzo 2014: Catania-Napoli 2-4
5 ottobre 2014: Napoli-Torino 2-1
6 gennaio 2015: Cesena-Napoli 1-4
23 febbraio 2015: Napoli-Sassuolo 2-0
30 aprile 2015: Empoli-Napoli 4-2
25 ottobre 2015: Chievo-Napoli 0-1
31 gennaio 2016: Napoli-Empoli 5-1
10 settembre 2016: Palermo-Napoli 0-3
4 febbraio 2017: Bologna-Napoli 1-7
15 aprile 2017: Napoli-Udinese 3-0
5 novembre 2017: Chievo-Napoli 0-0
23 dicembre 2017: Napoli-Sampdoria 3-2
3 marzo 2018 Napoli-Roma 2-4
2 settembre 2018 Sampdoria-Napoli 3-0

28 ottobre 2018 Napoli-Roma 1-1

Concludendo, è opportuno sottolineare quanto sia importante partire con il piede giusto. Il calendario per il Napoli subito propone due gare probanti, quindi fin dall’inizio si potrebbero avere buone indicazioni per questa nuova stagione.

Firenze storicamente evoca negli azzurri ricordi importanti, i calciatori hanno dichiarato di aver fame di successi. Quale miglior occasione? Approfittare fin da subito iniziando a sfamarsi con una buona fiorentina.