RUBRICA #LBDV – Accadde oggi, “la partita della morte”

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Ci troviamo nel mezzo della Seconda Guerra Mondiale. I tedeschi, assieme a poche armate italiane, romene, ungheresi, slovacche e finlandesi invadono la Russia: è l’Operazione Barbarossa. Sarà uno dei più feroci assedi della storia. Mille giorni di scontri cittadini tra russi e tedeschi. In Ucraina, il 9 Agosto 1942 avvenne l’eccidio che entrò nella storia come “la partita della morte”.

Come detto, siamo in piena guerra mondiale e in Ucraina per distrarre la popolazione e tenere impegnati i soldati venivano organizzate partite di calcio. Una squadra, lo Start FC, era composta da ex giocatori professionisti di Dinamo Kiev e Lokomotiv e si ritrovò ad affrontare e battere nettamente una squadra composta da militari tedeschi: un pesante 5-1 che portò alla richiesta di una rivincita.

Allo stadio Zenit di Kiev ci fu la rivincita: altra vittoria per lo Start (5-3). La leggenda narra che nell’intervallo, sul risultato di parità (3-3), un ufficiale delle SS cercò di convincere i giocatori dello Start a perdere l’incontro, per salvare la loro pelle. Pur consapevoli di avere il destino segnato, i giocatori ucraini non mollarono la presa, anzi: segnarono il quarto e quinto gol. Dopo alcune settimane cominciarono gli arresti e in alcuni casi le torture nei confronti dei giocatori dello Start. La “partita della morte” ha ispirato alcuni lungometraggi, su tutti il famoso “Fuga per la vittoria”.