#LBDV – Lazio, che vuoi fare da grande?

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Oggi è il giorno in cui si deciderà se Milinkovic sarà acquistato o meno dal Manchester united. Si chiude infatti il mercato inglese in entrata e da domani, anche se le voci provenienti da altri campionati non si fermeranno, le possibilità che il serbo rimanga alla Lazio aumenteranno considerevolmente. A quel punto la società biancoceleste dovrà decidere che fare. Perché al momento, anche con la presenza del centrocampista slavo, la rosa appare incompleta. L’infortunio patito ieri dal centrocampista ex Genk, di cui al momento non sappiamo l’entità esatta, avvalora questa tesi.

La Situazione Attuale

Ad un sguardo più attento mancano infatti almeno tre pedine che servirebbero alle esigenze di mister Inzaghi. Un centrocampista che, anche numericamente, prenda il posto lasciato libero da Badelj, un difensore sinistro di qualità superiore a Wallace per garantire a Radu un cambio almeno di uguale caratura tecnica, una punta che si aggiunga alla stretta schiera di giocatori del reparto offensivo. Lotito e Tare sono chiamati a svelare le carte e a far capire ai tifosi e agli addetti ai lavori quale potrà essere la dimensione della Lazio. Le società che sono finite sotto in campionato alla formazione capitolina si stanno rinforzando. Bologna, Cagliari, Genoa e Fiorentina stanno allestendo formazioni competitive in grado di assestarsi stabilmente nella parte sinistra della classifica.

Le carte in mano a Tare

Rimanendo cosi la rosa dei biancocelesti appare ancora superiore ma infortuni e cattivo rendimento potrebbero complicare di molto le cose. Le scommesse sui rientri di Berisha e Lukaku, dopo un di quasi inattività, sono troppo rischiose per le tre competizioni alle quali è chiamata. Peraltro degli acquisti finora messi in cascina solo Lazzari pare un sicuro titolare. Vavro e Jony devono dimostrare il loro valore e le partite amichevoli fino ad ora disputate qualche perplessità l’hanno lasciata. I soldi in cassa, dopo le cessioni dei due ragazzi portoghesi Neto e Jordao, ed il risparmio dell’ingaggio di Milan Badelj, ci sono. Tare ha da sempre in mano più assi da giocare nei momenti opportuni. Basta avere il via libera monetario dalla società ma conoscendo il presidente potrebbe non essere cosi semplice