#LBDV – La favola di Dejan Vokic

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In Slovenia lo chiamano Ilicic. E dopo averlo visto giocare, anche i tifosi del Benevento hanno cominciato a soprannominarlo così. Stiamo parlando di Dejan Vokic, centrocampista sloveno classe 1996, che ha deciso l’amichevole contro il Napoli.

I più distratti si saranno accorti di lui soltanto in occasione dell’incontro, ma il ragazzo si era già messo in mostra nello scorso campionato di B, seppur le sue apparizioni sul campo siano state poche. Un assist al bacio nella partita contro il Brescia e lampi di classe che fanno di lui un giocatore “sui generis”, per la capacità di abbinare a una fisicità importante (oltre 190 cm di altezza) una qualità sopraffina con la palla tra i piedi.

Vokic è arrivato alla corte della Strega a gennaio scorso, grazie a un’intuizione di Pasquale Foggia; proprio agli sgoccioli della sessione invernale del mercato, il dirigente si vide segnalare il ragazzo da Felice Piccolo, ex giocatore e oggi importante talent scout.

Bastò un incontro tra il DS giallorosso e l’entourage del giocatore per definire l’accordo per il passaggio (a parametro zero) del ragazzo in giallorosso. Contratto fino al 2021, finalizzato dall’agente Michele Buongiorno, che oggi ha la gestione sportiva del ragazzo.

Un’operazione geniale, se si considera che dopo gli esordi nel Maribor e alcune presenze nella Nazionale U21 slovena, Vokic era finito nel dimenticatoio della seconda divisione polacca; mai si sarebbe immaginato di finire oggi sulle prime pagine dei quotidiani italiani per un gol contro una big della nostra Serie A.

Un biglietto da visita importante che proietta Vokic verso traguardi ambiziosi, a cominciare dal prossimo campionato di B, con il Benevento tra le squadre più accreditate a fare bene. Anche se il giocatore pare sia già finito sul taccuino di alcuni club di Serie A.

La favola di Dejan Vokic continua.