Ulivieri: “Spalletti sogna di allenare la Fiorentina”

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Renzo Ulivieri ha parlato a margine dell’evento Football Leader dei temi più importanti negli ultimi giorni.

La Juve con Sarri cambierà tatticamente?
“Tante squadre hanno cambiato allenatori e cambieranno modulo. Non esiste un gioco più bello, uno che rende di più. Sarà un campionato più interessante, vedremo cosa succederà. Il discorso sul bel gioco non mi garba, troppi luoghi comuni. La Juve ha vinto cinque Scudetti non a caso con Allegri. Giocare bene vuol dire praticare un calcio adeguato ai giocatori che hai. Ci sarà sicuramente un cambiamento di impostazione”.

Sarri al Chelsea ha trovato un ambiente diverso rispetto a quello di Napoli.
“Si è adeguato a una realtà diversa, dove incidere è difficile soprattutto se hai poco tempo a disposizione. La sua mano però si è vista”.

Si parla di allenatori in giacca e cravatta e allenatori in tuta. Quanto conta lo stile?
“È una cosa marginale, anche io a volte mettevo la tuta. Non è questo che fa lo stile, c’entra il comportamento, il modo di parlare e di rapportarsi con i giocatori e la stampa”.

Cosa pensi di Giampaolo al Milan?
“È un grande allenatore. Mi dispiace per Gattuso, che ha fatto una grande annata e ha tenuto in piedi la baracca fino all’ultimo nonostante i momenti difficili. Ha avuto un calo ma non si è mai dato per vinto, dimostrando di essere un grande uomo. Anche il modo in cui ha lasciato è raro, da grande signore. Giampaolo è una persona perbene, il Milan troverebbe un valido sostituto. Dovrebbe essere più continuo? Quando alleni squadre di media classifica i momenti di flessione sono maggiori”.

La Roma invece sta virando su un mister straniero, Fonseca.
“Non lo conosco, so solo che gli stranieri hanno avuto tutti difficoltà in Italia a livello tattico, nella preparazione e nella gestione delle partite. Mi auguro per la Roma che si adatti subito. Ricordo che Mourinho disse ‘rimpiangerò la guerra tattica’ che si verificava ogni domenica”.

Come giudichi il ritorno di Conte?
“Ormai in Europa ci stanno copiando, sono venuti a prendere i nostri allenatori migliori e stanno scomparendo quei vantaggi tattici che avevamo. Bisogna sapere migliorare, andrà avanti solo chi curerà i particolari”.

Chiusura per la nuova Fiorentina di Commisso: Spalletti può essere il nuovo allenatore?
“Il suo sogno nel cassetto è sempre stato quello di allenare a Firenze. La voglia di tornare a casa per finire la carriera potrebbe essere il valore aggiunto”.