Empoli, Andreazzoli: “Bisogna giocare in contemporanea”

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Aurelio Andreazzoli, tecnico dell’Empoli, ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria contro la Sampdoria di oggi.

Nella ripresa si è visto un altro Empoli.
“Abbiamo messo appunto qualcosa che conoscevamo ma che nel primo tempo, esclusi i primi dieci minuti, non siamo riusciti a perseguire. Siamo tornati come abbiamo fatto sempre nel rimettere in ordine i pensieri a cui mi riferivo. Poi i ragazzi sono stati bravi a trovare più profondità e più precisione nei passaggi decisivi e poi a trovare la finalizzazione che nel primo tempo ci era mancata. A me la partita è piaciuta, una gara fra due squadre che amano imporsi e amano esprimere la loro personalità. Così è stato. Meno male che ne siamo usciti vincitori, aspettavamo da luglio questa vittoria in trasferta. Siamo contenti”.

Nel calcio serve anche quel pizzico di fortuna negli episodi.
“Gli episodi, si sa, determinano. Credo che abbiamo meritato di passare in vantaggio perchè abbiamo approcciato bene. Quelle prerogative che ha la Samp non sono facili da tappare e, con gli interpreti che ha, se non hai le idee chiare paghi. E noi siamo stati bravi”.

Era meglio giocare le ultime gare in contemporanea?
“Non ci sono dubbi. Mi sono già espresso su questo. Non capisco come mai nei finali di campionato bisogna fare questo. Non è di mia competenza e accetto senza troppa polemica ma non ha senso. C’è chi ne sa più di me, chi è più dentro di me e saprà gestire la cosa”.