Juventus, Allegri: “Dovremmo dare tutto contro l’Atletico Madrid”

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Conferenze pre Champions League, ecco le parole di Massimiliano Allegri:

“Crediamo che domani abbiamo la possibilità di ribaltare il risultato. Soprattutto, bisognerà essere bravi a capire che indirizzo prenderà la partita. Magari noi l’abbiamo preparata in un modo, dovremo essere bravi a capire i momenti della partita”.

L’assenza di Douglas cosa cambia?
“Che in panchina viene Nicolussi. A parte gli scherzi, era quasi una forzatura perché ha fatto un allenamento e mezzo, oggi ha risentito fastidio. Domani è una gara importante e c’era bisogno di lui. Certo, meglio oggi che domani: magari lo mettevo dentro e mi bruciavo un cambio”.

Giocherà Dybala?
“Non dico il contrario e non dico che giocherà. Dovrò valutare, cambi in panchina non ne ho tantissime con queste caratteristiche. Domattina, dopo la preparazione alle palle inattive che domani saranno molto importanti, deciderò”

Cosa si aspetta da Simeone?
“Per lui parlano i risultati. Ha giocato due finali di Champions e vinto l’Europa League. Negli ultimi dieci anni è una delle più forti in Europa e domani dovremo essere all’altezza”.

Si parla del suo futuro. Zidane oggi è tornato al Real, è contento di questo?
“Del futuro ora non ha senso parlare. Domani abbiamo una partita talmente importante e poi ho ricevuto così tante domande che non so più cosa dire. Conta fare una grande partita domani e centrare l’obiettivo. Poi da dopodomani ci penseremo”.

È la partita della stagione?
“È un ottavo di finale di Champions. Non è che se passiamo abbiamo vinto tutto. Ci vuole molta calma, dobbiamo pensare a fare il meglio possibile domani, cercando di ribaltare il risultato: sarebbe un’impresa straordinaria. E poi ci penseremo: se ci saremo faremo il massimo, sennò penseremo al campionato”.

All’andata l’Atletico è sembrato più cattivo. Magari potrebbe giocare con Spinazzola.
“All’andata la squadra ha fatto un bel primo tempo, l’unico errore è stato che dopo la traversa subita abbiamo pensato che avessimo scampato il pericolo e ci siamo rilassati. Infatti basta vedere la differenza tra le palle inattive del primo tempo e le ultime due. Domani dovremo mettere in campo le nostre caratteristiche, sostenute da un pubblico che domani ci dovrà dare una mano”.

Giocherà con la difesa a tre? E si aspetta di più da Ronaldo?
“Domani dobbiamo dare tutti qualcosa in più, tirando fuori quello che abbiamo dentro: a livello di emozioni conterà tanto. E non ci dovremo fermare alle difficoltà, dovremo tirare avanti per 95 avanti e magari fino al 120°. Tutti dovranno dare il massimo di quello che può fare, il 110% non esiste. La difesa a tre? Ci abbiamo giocato anche lì, avevamo De Sciglio nei tre: non cambia niente. È il modo in cui dovremo affrontare la partita che dovrà essere diverso, con più velocità in verticale”.

Tutti devono dare il massimo, ma cosa dà CR7 di diverso?
“È un giocatore con talmente tanti gol nelle gambe che averlo con noi è un grande vantaggio”.

Ha visto i gol subiti dall’Atletico in Champions?
“Sono cinque partite che non subisce gol. Siamo molto fiduciosi anche per questo, dovremo essere spensierati cercando di giocare in modo diverso da quanto fatto a Madrid”.

Ronaldo ha segnato un solo gol finora. Perché così pochi e perché domani può cambiare?
“Perché è una partita importante e poi si esalta. Ha giocato praticamente cinque partite fin qui, considerata la squalifica e la gara di Valencia”.

È la partita di Caceres?
“È un giocatore straordinario, la sua carriera è stata fermata dagli infortuni ma è un giocatore di assoluto rendimento”.

Spinazzola può giocare, come a Parma?
“È cresciuto molto e sta bene, è un possibile titolare. È vero che non ha mai giocato in Champions, ma magari in questi momenti qualcuno con più incoscienza ci vuole e magari lui è uno di quelli”.