#LBDV – Ma che portiere è Alex Meret?

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Appunto, ma di che portiere stiamo parlando? Freddo, glaciale, attento, maturo…sfidando l’anagrafe (compirà tra pochi giorni 22 anni) perché come si dice dalla parti di Napoli “quando uno o ten o ten“. Eppure bisogna evidenziarlo, non è arrivato tra lo scetticismo generale, anzi. La piazza partenopea sin da subito si è dimostrata fiduciosa, incuriosita. Le attese fino a questo momento sono state ampiamente ripagate, nonostante qualche infortunio come quello sciagurato subito a Dimaro, lo abbiano tenuto fuori almeno durante le partite iniziali.

Forse l’unico neo era proprio questo. Già dai tempi passati, aveva dato delle avvisaglie poco incoraggianti sulla sua tenuta fisica.”Ma Meret è fragile” o ancora “Si è forte ma non è continuo”. Bastano queste esternazioni lapidarie ad offuscare la sua luce? Si direbbe proprio di no! Alex è un portiere che così giovane, a dispetto della faccia da fanciullo che ha (scusate il bisticcio di parole), ha un’ossatura da veterano, da campione vero.

Ultima ma non per ultima, la parata superlativa effettuata ieri contro il Salisburgo. Il giudizio lusinghiero del Corriere dello Sport sintetizza in poche righe l’essenza di Alex:

“È una manona che si distende sul futuro quella di Meret, l’istinto del fenomeno che ha occhi sul pallone e gambe supportate da molle con le quali vola alla sua destra, al novantesimo, per schiaffeggiare il tiro di Gulbrandsen e blindare il risultato. Non segna, Meret, ma c’è il suo nome nel tabellino dei protagonisti, è provvidenziale con quella parata che sembra aver compiuto naturalmente, senza sforzarsi, come le parole per descrivere quell’istante decisivo quando tutto sembrava poter compromettersi”.

Ma Meret cosa ne pensa del suo ruolo? «Saper prendere le decisioni giuste a seconda delle diverse situazioni che si affrontano durante la gara. Le doti tecniche si possono migliorare, ma saper prendere la decisione giusta è la cosa più importante»

La decisione giusta l’ha presa anche il Napoli. Via Reina uomo spogliatoio, un veterano, e dentro il giovane, sbarbato e “gracile” Meret. Ma la torcida azzurra nonostante qualche piccolo ed impercettibile mugugno si è ricreduta anche nella sua porzione scettica. Meret è forte! O ten! Tutti d’accordo dunque…ma tornando al principio, che portiere è Alex Meret?

Rispondete d’impulso, la risposta è quella lì!