L’ottavo di Coppa Italia Napoli-Sassuolo

Condividi
Tempo di lettura: 4 minuti

In attesa della ripresa del campionato, grazie agli ottavi di finale di Coppa Italia, si ritorna a parlare di calcio giocato. Durante la lunga sosta invernale, lo sport nazionale anziché riposarsi come previsto, è stato investito da veleni che con lo sport non hanno nulla a che vedere.

Più cronaca che pallone

Razzismo impunito, violenza diffusa e addirittura morti ammazzati. La cronaca nera legata al calcio  ancora una volta lo ha reso specchio del paese, un paese alla deriva. Finanche il calcio mercato che solitamente tiene sulla graticola i tifosi, tra speranze e rafforzamenti per le amate squadre del cuore, è passato in second’ordine.

Dagli scontri fuori San Siro, agli episodi d’intolleranza raziale del Meazza, si è passati ai messaggi antisemiti e alla violenza di Roma. Una fine d’anno vergognosa. Un inizio se possibile peggiore. I più ottimisti avrebbero potuto pensare che due settimane lontani dai campi avessero dato la possibilità di riflettere e fare il mea culpa, tutt’altro. Dopo i volantini di Roma, quelli di fede giallorossa. Ecco i violenti scontri di Piazza della libertà nella capitale. Dove i sostenitori di fede laziale si sono resi protagonisti di un attacco alle forze dell’ordine. Dopo tutto questo, come se non bastasse, è ripreso lo scempio dagli spalti.

I protagonisti? Manco a dirlo il popolo della Curva Nord dell’Olimpico. Proprio quella di fede bianco celeste durante Lazio-Novara di Coppa Italia a cui ha fatto subito da eco l’ignominia del Dall’Ara per i “buuu” razzisti indirizzati al calciatore della Juventus Kean. Vien da chiedersi vale la pena proseguire? Quando e soprattutto chi una volta e per tutte deciderà di prendere seri provvedimenti nei confronti di questo mondo becero e malato!? Gli appelli degli addetti ai lavori, Ancelotti su tutti, sembrano inascoltati. La posizione del Ministro dell’Interno  è il termometro di quanto siamo alla deriva. Si reputa il palese razzismo che piove dagli spalti normale sfottò da stadio. Ritenendo opportuno che questo teatrino indecente possa continuare sotto questa falsa riga.  Ancora una volta da queste pagine ci poniamo domande. Ancora una volta, e chi sa ancora per quante ancora, posti questi interrogativi in linea con lo “show must go on”, nostro malgrado voltiamo pagina e parliamo di calcio giocato.

 

Dopo le gare di ieri che hanno dato il via agli ottavi di finale di Coppa Italia oggi si replica e si chiuderà  domani con le gare Cagliari-Atalanta e Roma Virtus Entella. Le partite di ieri hanno sancito il passaggio ai quarti di Lazio, Milan e Juventus. Oggi scendono in campo in ordine cronologico Torino-Fiorentina, Inter-Benevento (a porte chiuse) e per finire il Napoli che al San Paolo affronterà il Sassuolo.

L’arbitro

Il fischio d’inizio al San Paolo sarà dato alle 20.45 dall’arbitro Chiffi di Padova. Il trentaquattrenne fischietto patavino sarà assistito al VAR dalla coppia Ghersini-Longo fa il suo esordio con gli azzurri in Coppa Italia. Chiffi vanta due precedenti in Serie A con i partenopei. Il suo personale esordio nella massima serie Sampdoria-Napoli 2-5 dell’11 maggio 2014 ed il pareggio casalingo di questa stagione contro il Chievo per 0-0  del 25 novembre 2018.

Le probabili formazioni

Per quanto riguarda l’aspetto tecnico c’è un grosso punto interrogativo. Da entrambe le sponde ci sono svariate assenze. Ipotizzare le probabili formazioni è un terno al lotto più del solito. De Zerbi ha annunciato in conferenza stampa le assenze di Ferrari, Marlon, Di Francesco e Adjapong. Per cui lo schieramento potrebbe essere un 4-3-3 con Pegolo tra i pali, Lemos-Magnani coppia centrale e Lirola e Rogerio esterni. In mediana Sensi-Magnanelli e Bourabia. Mentre in avanti si può pensare a Matri con Berardi ed uno tra Djuricic o Brignola.

Ancelotti dal canto suo dovrà rinunciare ad Albiol, Hamsik, Mertens e Verdi, non convocati. E presumibilmente lascerà a riposo Ospina ed Allan rientrati con ritardo dal Sudamerica. Le alternative ci sono ma formulare l’undici titolare è praticamente impossibile. Il ventaglio di ipotesi è troppo ampio. Tra i pali potrebbe esserci Karnezis considerando che non gioca da un po’. I quattro di difesa potrebbero essere Hysaj e Ghoulam. Ma non sono da trascurare Mario Rui e Malcuit terzini con Maksimovic o Luperto a far coppia con Koulibaly al centro. In mediana potrebbero avere spazio Diawara e Rog. Mentre sugli esterni due maglie in ballottaggio per Zielinski, Callejon e Fabian Ruiz. Qualche chance potrebbe anche averla anche Ounas impiegato da esterno offensivo. Anche se la coppia d’attacco Milik-Insigne dovrebbe essere certezza.

Non resta che attendere e sperare che il clima gelido venga riscaldato da una bella serata di calcio. In risposta alle brutture diffuse raccontate.

//banner direct adx
PHP Code Snippets Powered By : XYZScripts.com