Milan‚ Gattuso: “Domani sarà difficile”

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In conferenza stampa Gennaro Gattuso ha parlato della partita che lo attende domani contro l’Udinese e di come la sta preparando. Parole anche per il mercato e per alcuni giocatori che sono out a causa degli infortuni.
Ecco le parole di Gattuso:

Sulle scelte a causa degli infortuni: “Non ho tutta questa grande scelta, dobbiamo abbinare qualità e quantità, domani abbiamo anche bisogno di duellare, di vincere qualche seconda palla e uno contro uno. Loro sono una delle squadre più forti fisicamente della Serie A, dobbiamo sbagliare il meno possibile, dobbiamo fare due tipi di partite quando abbiamo palla e quando non ce l’abbiamo”.

Sulla tattica: “L’imbucata per Higuain si può fare grazie a Cutrone. Con un buon palleggio si può andare alla ricerca della verticalizzazione con Suso e Higuain”.

Su Andrea Bertolacci: “L’ho voluto tenere io. Quando hai tre competizione è giusto avere doppi ruoli nei giocatori di centrocampo. Gli ho dato poco spazio, però la scelta di farlo rimanere è stata la mia. In quel momento mi dava affidabilità e me la dà tutt’ora. Se oggi ha giocato poco è una mia responsabilità, ma si impegna e sta sempre sul pezzo, se avrò bisogno so di poter contare su di lui”.

Sul ritorno di Conti: “E’ fuori da 14/15 mesi, ieri è stato molto intelligente, non si è inventato nulla, è andato molto cauto. Allenarsi e giocare sono cose diverse, l’obiettivo è di dargli continuità di 4/5 partite, farlo arrivare a 90 minuti, dopo vedremo. Il fatto che vada a giocare con la Primavera è molto importante, deve levarsi le paure ma ci sta. Cambia il modo di correre, vedi i fantasmi, ti rimane in testa il dolore atroce quando ti fai male. La cicatrice ti rimane in testa non nel ginocchia. Quando crossa, quando imbuca, quando corre, è un giocatore forte, è un giocatore che dobbiamo mettere in condizione, ci può dare una grandissima mano”.

Sul mercato di gennaio: “Risponde Leonardo, io faccio l’allenatore. La domanda va fatta a Leonardo e Maldini. Io alleno i giocatori, le domande di mercato fatele a chi di dovere. Chi arriverà lo dirà Leonardo, lo dirà Maldini, non voglio parlare di mercato, voglio parlare solo dei giocatori che ho a disposizione”.

Sulla personalità della squadra: “Quando riesci a fare dei risultati, vincere 3/4 partite di fila cresce la fiducia e la personalità. Questa squadra ha voglia di fare, di sacrificarsi, le due partite con le genovesi sono state di grandissimo sacrificio. La Samp ci ha messo in grandissima difficoltà, col Genoa potevamo fare meglio dopo l’1-0, ci siamo impauriti, dobbiamo migliorare perché così rischiamo di farci scappare le partite di mano. L’errore ci può stare ma non dobbiamo avere paura”.

Sull’Udinese: “Domani sarà difficile, mancheranno un pò di giocatori importanti. Hanno grande fisicità, tanti giocatori da un metro e novanta e dobbiamo essere sul pezzo, non possiamo sbagliare nulla. Ho sentito le parole del loro allenatore e ci credono”.

Ed infine su Montolivo: “Mi danno fastidio le chiacchiere da bar, non è mai stato fuori rosa. Faccio le mie scelte e se non c’è stato comunicato vuol dire che lui sta bene, ma sono mie scelte. Se si allena come dico io allora non ci sono problemi, nessuno può dire che vado a simpatia e antipatia”.